Il Tirreno

Pistoia

Multe per migliaia di euro grazie all’occhio elettronico

di Beatrice Faragli
Multe per migliaia di euro grazie all’occhio elettronico

In tre ore il lettore di targhe noleggiato dalla Polizia municipale di Quarrata ha individuato 35 auto che viaggiavano senza revisione e 12 senza Rca

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QUARRATA. Nessuno sfugge al nuovo occhio elettronico della Polizia municipale. Il lettore di targhe noleggiato dai vigili urbani di Quarrata non dà scampo agli automobilisti che viaggiano senza revisione o senza assicurata. Tre ieri sulla Statale, a Barba, le pattuglie guidate dal comandante Marco Bai: su 1.917 veicoli controllati in tre ore di servizio, 35 sono risultati non revisionati e 12 non assicurati.

Ecco come funziona: un agente sta di guardia al sistema elettronico e ogni volta che suona l'allarme sonoro (una semplice sirena) per indicare il passaggio di un'auto sprovvista di polizza assicurativa o senza revisione, il vigile comunica ai colleghi modello, colore e targa della macchina, insieme all'infrazione da contestare. L'automobilista viene quindi fermato dai vigili appostati circa duecento metri dopo il rilevatore. A quel punto scattano i controlli diretti della Polizia municipale, che avvengono sempre in entrambe le direzioni di marcia.

«In pochi centesimi di secondo - spiega il comandante Bai - il lettore si collega alle banche dati della motorizzazione e dà l'esito sul singolo veicolo. Il sistema permette anche di verificare se una macchina è rubata».

Dopo una prima fase di rodaggio, alla fine dell'estate scorsa la Polizia municipale ha cominciato a svolgere controlli sulle strade quarratine a cadenze settimanali. Due le vie monitorate con il lettore targhe: la Statale, sia in zona Barba che Catena, e viale Montalbano.

«Sui 18 servizi svolti nel 2015, con una media di mille passaggi in tre ore, abbiamo fermato e accertato 278 veicoli senza revisione e 11 non assicurati» informa Bai. «Nel primo caso la multa è di 169 euro con l'obbligo di revisione. Nel secondo è di 850 euro con il sequestro del mezzo». Insomma, le casse pubbliche di sicuro non piangono. «A guadagnarci - mette però chiaro il comandante - è la sicurezza».

Il noleggio del dispositivo costa alle tasche comunali 150 euro l'ora (tariffa comprensiva del supporto di un tecnico). L'acquisto costerebbe circa 7.000 euro «ma - spiega Bai - manca ancora l'omologazione del Ministero. Non possiamo rischiare di comprare un'apparecchiatura per poi scoprire che le sue rilevazioni non hanno alcuna validità. Per questo noi usiamo il dispositivo per individuare le macchine da fermare, e poi, grazie a due pattuglie, effettuiamo la verifica diretta».

Bai precisa infine che per quanto riguarda le auto non assicurate, come le 12 fermate durante i controlli di ieri, è previsto un secondo accertamento, almeno per chi non ammette la colpa. «Gli automobilisti fermati devono presentarsi al comando con l'assicurazione stipulata prima del controllo. Solo se questo non avviene - spiega il comandante - scattano il sequestro del mezzo e la multa».

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