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Il vescovo in visita all’ospedale
Monsignor Tardelli si è incontrato con i malati, il personale sanitario e i volontari
PISTOIA. Ha portato una parola di conforto e di speranza per tutti monsignor Fausto Tardelli nella visita di ieri mattina all'ospedale San Jacopo di Pistoia.
Anche quest'anno il vescovo ha voluto portare il tradizionale saluto pasquale nelle corsie dell'ospedale cittadino per far sentire la sua vicinanza in primo luogo agli ammalati, ma anche al personale e ai tanti volontari che ogni giorno sono presenti nella struttura ospedaliera.
L’ospedale San Jacopo ha un significato particolare per il vescovo. È proprio da qui, infatti, che era iniziata, l’8 dicembre 2014, la prima giornata pistoiese di Fausto Tardelli, fresco di nomina alla guida della diocesi. Quello stesso giorno il vescovo visitò anche il carcere, la mensa della Caritas e le strutture della fondazione Maic, a ribadire l’ attenzione preferenziale per gli ultimi nella sua azione pastorale.
Ieri, nella lunga visita compiuta nel presidio ospedaliero, accompagnato dal cappellano padre Gianfranco, da don Maurizio Andreini e dal direttore del presidio ospedaliero, Giacomo Corsini, monsignor Tardelli ha visitato i malati presenti in dialisi, in psichiatria, nell'osservazione breve, nel pronto soccorso e infine dell'area medica; si è soffermato ad ogni letto per dare sostegno ai ricoverati. Infine ha rivolto un saluto pieno di riconoscenza per il difficile lavoro quotidiano svolto a tutti gli operatori del San Jacopo.
La visita ha previsto anche una sosta al punto unico di accoglienza e organizzazione dove sono presenti varie associazioni che collaborano con il personale Asl all’interno del nosocomio. «Questo è un luogo speciale, pieno di speranza e di umanità» ha detto il vescovo Tardelli, rivolgendo ai tanti volontari presenti parole di elogio per l'importante opera svolta in favore di chi soffre.
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