Il Tirreno

Pistoia

Colpo nella notte, arrestati dalla polizia

Colpo nella notte, arrestati dalla polizia

Quattro ladri presi dopo l’allarme al 112 da parte di due ragazzi: stavano svaligiando un’azienda in via Pratese

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PISTOIA. Sono stati due ragazzi che si stavano godendo la prima nottata di primavera davanti al circolo a scorgere quella Bmw nera targata Romania che si aggirava lentamente nella zona, avanti e indietro. E a sentire il rumore di vetri infranti subito dopo aver visto quei due uomini scesi dall’auto scavalcare la recinzione dell’azienda. Ed è quindi stato grazie al tempestivo allarme che hanno dato al 113 e all’immediato accorrere sul posto delle Volanti della questura che una manciata di minuti più tardi i quattro componenti della banda di scassinatori sono finiti in manette, dopo una breve fuga lungo via Vecchia Pratese.

Era all’incirca l’una e mezzo della nottata fra venerdì e sabato 19. I quattro, tutti romeni domiciliati a Massa e La Spezia, due dei quali con precedenti in tutta la Toscana e anche a Bologna e Genova, sono stati portati in questura e arrestati. Teatro del fallito furto, la “Bacci e Grazzini”, un esercizio commerciale di materiali e attrezzature per l’edilizia che si affaccia sulla via Pratese, al Nespolo.

Ieri mattina, i quattro, dopo la nottata passata in questura, sono stati scortati dai poliziotti dell’Ufficio prevenzione generale in tribunale, dove il giudice ha convalidato l’arresto per poi, in attesa del processo per direttissima, applicare loro la misura cautelare dell’obbligo di dimora nei comuni in cui sono domiciliati: Marina di Massa per quanto riguarda Viorel Mihail, 23 anni, e Victor Furcila, 24 anni; La Spezia per Marius Sterpu, 29 anni, e Stefan Lupu, 30 anni.

Una volta scesi dall’auto, dopo un primo tentativo di scavalcare il cancello dell’azienda, non andato a buon fine perché troppo alto e perché troppo esposto a causa della presenza di un lampione, due dei quattro ladri – Mihail e Furcila, i più giovani della banda – ci hanno riprovato raggiungendo la parte sul retro. E lì hanno oltrepassando facilmente l’inferriata di recinzione.

Quindi, con due tondini per calcestruzzo raccolti sul piazzale, hanno spaccato il vetro di una finestra e sono entrati nell’azienda. Lì hanno fatto appena in tempo a buttare all’aria gli uffici e a infilarsi in tasca una ventina di euro trovati in un cassetto prima che i complici rimasti fuori in auto li avvertissero dell’arrivo di una Volante della polziia, allertata dal 113 dopo la telefonata dei due giovani testimoni che, nascosti nell’ombra, avevano assistito all’intera scena.

I due ladri si sono quindi buttati giù dalla finestra da cui erano entrati, dileguandosi per i campi, per poi ritrovarsi con i complici, salire sulla Bmw e darsi alla fuga.

Non sapendo però che i due testimoni si erano annotati parte della targa della loro auto e che l’avevano subito riferita ai poliziotti, descrivendone modello e colore. Subito dopo, nei pressi delle Poste di via Pratese, la Bmw è stata intercettata e bloccata da un’altra Volante della questura che, già in zona perché impegnata nei cosueti servizi notturni di prevenzione, stava convergendo sul posto. Un accenno di fuga, e la Bmw è stata costretta ad accostare. E i quattro, senza accennare alla minima resistenza, sono finiti in manette.

All’interno dell’auto, che è stata posta sotto sequestro, sono stati trovati due coltelli a serramanico con una lama di una ventina di centimetri.

«Ancora una volta – spiega il dirigente dell’Upg Sp della questura, il commissario Capo Duccio Ciappelli – è stata fondamentale la collaborazione dei cittadini. Così come l’intensificazione dei servizi di prevenzione nelle zone maggiormente colpite dal fenomeno dei furti».

Massimo Donati

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