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Pistoia

l’appello del sindaco

«Le Pro loco ci aiutino per le telecamere»

«Le Pro loco ci aiutino per le telecamere»

PONTEPETRI. Il Comune di San Marcello investe nelle apparecchiature di ricezione e le associazioni di volontariato, soprattutto Pro loco, acquistano le telecamere per il controllo del territorio....

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PONTEPETRI. Il Comune di San Marcello investe nelle apparecchiature di ricezione e le associazioni di volontariato, soprattutto Pro loco, acquistano le telecamere per il controllo del territorio.

Ha solo poche ore di vita la redazione dello schema di convenzione, nato in collaborazione tra amministrazione comunale e Polizia municipale, per far sì che parta il progetto delle telecamere sul territorio per non rendere la vita facile ai ladri. L'iniziativa è stata presentata giovedì sera a Pontepetri, nel ristorante locale durante la prima assemblea pubblica organizzata da Comune di San Marcello, Polizia stradale, Carabinieri e Polizia municipale sul tema della sicurezza in casa e sulla strada. Oltre al sindaco Silvia Maria Cormio, erano presenti il capitano della Compagnia Radiomobile di San Marcello Fabio Valentini, il comandante provinciale della Polizia stradale Rita Palladino e il comandante della stazione sanmarcellina Aldo Ruiu. «Stiamo portando avanti il progetto delle telecamere -ha spiegato l'assessore competente Sonnj Paccagnini - grazie al fatto che a maggio abbiamo approvato il regolamento sulla video sorveglianza obbligatorio e proprio stamani (giovedì ndr) uno schema di convenzione in collaborazione con la Polizia municipale per dare la possibilità alle associazioni di volontariato di acquistare delle telecamere. Noi impiegheremo un budget di circa 3.000 euro per la spesa delle apparecchiature di ricezione ma chiediamo la collaborazione delle associazioni per quella delle telecamere (costo per ognuna circa 1000 euro). Naturalmente tutto poi sarà controllato da chi di dovere».

Intanto sembra che un interessamento sia partito dal sodalizio di Pontepetri. Il capitano dei Carabinbieri Valentini ha indicato le accortezze basilari per arginare il reato dei furti. «Nel corso del 2015 -ha detto Valentini - il totale dei furti è stato di 76, la maggior parte dei quali avvenuti all'interno di automobili. Mentre nelle abitazioni o pertinenze un totale di 10. Ormai il mondo è cambiato e anche in montagna le gente si deve adeguare. Non più chiavi nella porta, non lasciare le finestre socchiuse, buon rapporto di vicinato e passarsi informazioni,non tenere soldi in casa, né ori». Il comandante della Stradale Rita Palladino ha parlato invece della sicurezza sulle strade. Nel 2013 sono state 7 le vittime da incidenti stradali nella provincia di Pistoia e 15 nel 2014. La serie di incontri pubblici proseguirà il 23 marzo a Lizzano, nella sede della Misericordia, il 31 marzo a Maresca nella sala Coop per poi concludere a San Marcello il 7 aprile nella sala consiliare.

Carlo Bardini

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