Il presidio
Tari, bollette più care per molte aziende
QUARRATA. Cittadini e attività di Quarrata alle prese con la prima rata della tassa sui rifiuti: per alcune aziende ci sarà un «piccolo» aumento della Tari «ma per altre - si affretta a precisare l'as...
QUARRATA. Cittadini e attività di Quarrata alle prese con la prima rata della tassa sui rifiuti: per alcune aziende ci sarà un «piccolo» aumento della Tari «ma per altre - si affretta a precisare l'assessore al bilancio Riccardo Musumeci - ci sarà una lieve diminuzione. Dipende dalla tipologia».
Le attività comunque faranno i conti a breve. La bolletta infatti, ritardi postali permettendo, arriverà nei prossimi giorni, con scadenza al 31 marzo. «Sarà recapitata un'unica bolletta spedita dal Cis, accompagnata dai modelli F24 precompilati, per il pagamento delle quattro rate annuali, tutte di uguale importo», informano dal Comune. Le prossime scadenze sono fissate per il 31 maggio, 31 agosto e 31 ottobre. Nel corso dell'anno non saranno spedite altre bollette. Il personale Cis sarà a disposizione dei cittadini nel palazzo comunale di piazza della Vittoria per uno sportello informativo nei giorni vicini alle scadenze (gli orari saranno indicati in una comunicazione spedita insieme alla bolletta e sul sito www.comune.quarrata.pt.it). Dopo gli aumenti del 2013 e del 2014 per l'introduzione del sistema porta a porta, nel 2016 le tariffe, spiega Musumeci, «saranno mantenute sostanzialmente invariate per le utenze domestiche». Per quanto riguarda invece le attività, l'assessore dice che i costi della gestione dei rifiuti, coperti al 100% dalle utenze, quest'anno saranno divisi per un numero di aziende inferiori al 2015, perché in un anno sono scomparse 36 attività a Quarrata. «Nel 2015 - va avanti - risultavano attive 2.248 aziende o attività per un totale di 544.056 metri quadri. Per le tariffe del 2016 conteggiamo invece 2.212 attività per un totale di 536.674 metri quadri. Tutto questo porterà a un probabile piccolo aumento, attorno all'1%, su alcune tipologie aziendali. Per altre invece ci sarà una lieve diminuzione. Dipende dal tipo di attività e dalla metratura». Insomma, per commercianti, imprenditori e famiglie è in arrivo quello che ormai è considerato un salasso, 1% in più 1% in meno.
Beatrice Faragli
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