Il Tirreno

Pistoia

approvata mozione

“Sì ad un tetto nuovo per il PalaCarrara Il Comune si muova”

“Sì ad un tetto nuovo per il PalaCarrara Il Comune si muova”

PISTOIA. Una maggioranza schiacciante (astenuti solo 5 Stelle e Gruppo misto, favorevoli tutti gli altri) ha approvato in consiglio comunale la mozione presentata dal gruppo Pistoia spirito libero...

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PISTOIA. Una maggioranza schiacciante (astenuti solo 5 Stelle e Gruppo misto, favorevoli tutti gli altri) ha approvato in consiglio comunale la mozione presentata dal gruppo Pistoia spirito libero (Betti, Lattari e Niccolai) che chiede “la rimozionee sostiuzione integrale” del tetto del PalaCarrara, nonchè il rifacimento dell’impianto di illuminazione.

«I problemi del palasport sono oramai noti - ha spiegato il presidente del consiglio comunale, Alberto Niccolai, a nome del gruppo di Pistoia Spirito Libero che ha presentato la mozione - con, in particolar modo, la copertura che non è più in grado di reggere la pioggia. Dal 1988, anno di nascita del palasport, sono venute fuori gravi criticità e se si dovesse verificare uno stop per impraticabilità di campo, oltre alla sconfitta a tavolino, ci sarebbe un danno d'immagine notevole per la città e la società. Sarà fondamentale, inserire nel progetto, l'impianto di illuminazione a led per favorire il risparmio energetico con la speranza di non ripetere errori già fatti in passato in altre strutture cittadine (la palestra delle Fornaci, ndr)». Da qui si è animata la discussione passando attraverso i pareri dei consiglieri Alessandro Sabella di Forza Italia («l'interesse sugli impianti sportivi da parte dell'amministrazione comunale è sempre stata pari a zero e gli esempi delle Fornaci, della palestra di Bottegone e del campo Frascari ne sono gli esempi concreti. Per noi è doveroso ed obbligatorio il rifacimento del tetto») fino ad Alessandro Tomasi del gruppo "Pistoia Domani". «Da tifoso della Pistoiese mi dispiaccio di questa situazione - commenta - però l'idea è che in futuro servono soltanto impianti polifunzionali. Un anno fa, su iniziativa dell'opposizione, è partito il percorso per una manifestazione d'interesse sull'area del PalaCarrara, ma che fine ha fatto? E poi: siamo ancora in tempo per far partire il progetto in base all'approvazione del bilancio?». Hanno detto la loro anche Salvatore Patanè («proviamo ad essere visionari e l'occasione è giusta per pensare ad una vera cittadella dello sport») e Giacomo Del Bino, M5S, che invita a «non mettere enfasi al perdere una partita ma a rendere un servizio utile alla cittadinanza». Sulle barricate Alessandro Capecchi che ha ripreso le domande di Tomasi sulla convenzione del PalaCarrara. «Discutiamo di una mozione che è passata in quarta commissione che non c'entra nulla con la promozione sportiva - attacca - però bisogna fare presto e fare bene sempre che, nel frattempo, non decolli l'altra operazione di riqualificazione intorno al palazzetto».

Alessio Bartolomei (Pistoia Futura), pur dichiarandosi favorevole all’intervento, ha sottolineato che gli impianti di grosse dimensioni, come il palasport e lo stadio, dovrebbero essere di proprietà delle società sportive e non dell’amministrazione comunale, che dovrebbe invece dedicarsi agli sport minori.

Saverio Melegari

Fabio Calamati

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