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Pistoia

Sfondano la vetrata del bar e rubano le slot: un arresto

Sfondano la vetrata del bar e rubano le slot: un arresto

Colpo sventato nella notte a Sant’Agostino dalla Squadra volanti della questura grazie all’immediato allarme di un residente. Tre dei ladri sono riusciti a fuggire

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PISTOIA. Avevano appena caricato sul furgone tre slot machine portate via di peso dal bar in cui erano penetrati spaccando la vetrata quando sono arrivate le volanti della polizia. I quattro ladri sono scappati a tutta velocità, ma hanno fatto poca strada, sbandando e finendo contro il cancello di una ditta vicina. Tre sono riusciti a dileguarsi fuggendo sui tetti e facendo perdere le loro tracce. Il quarto ha tentato la fuga per i campi ma è stato acciuffato dagli agenti dopo un breve inseguimento. Si tratta di un ventunenne di origini albanesi, senza fissa dimora, ma visto spesso a Pistoia. Il giovane è stato arrestato e condotto in carcere, dove, tra oggi e domani, sarà interrogato dal gip del tribunale.

Il movimentato episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, in via Landucci, a Sant'Agostino, attorno alle 3. I quattro sono arrivati nella strada, una traversa di via Fermi, a bordo di un furgone con cassone appena rubato a degli artigiani marocchini che si occupano di lavorazione di metalli e che lavorano nella vicina via Capitini.

Fermato il mezzo di fronte al bar Tris, in via Landucci, i quattro hanno sfondato la vetrata del locale e sono penetrati all'interno. Sapevano evidentemente cosa cercare. Hanno preso tre slot machine installate nel bar e hanno iniziato a caricarle sul furgone. La loro idea, evidentemente, era quella di spostarsi in un luogo sicuro e lì aprire in tutta calma le macchine per prelevarne i contanti inseriti dai giocatori.

Ma nel fare tutto ciò hanno prodotto un po' troppo rumore e una persona che abita nella zona, nonostante l'ora, li ha sentiti. Si è affacciato, ha visto la scena e ci ha messo poco a capire cosa stesse succedendo. Immediata la chiamata al centralino della questura, che ha potuto inviare così due volanti in via Landucci nel giro di pochi minuti. L'arrivo dei poliziotti, in effetti, ha colto di sorpresa i banditi, che si sono allontanati sul furgone rubato ma, inseguiti dalle volanti, hanno percorso solo un centinaio di metri di via Landucci, finendo con lo sbandare e schiantandosi contro il cancello di un’azienda che si affaccia sulla strada. A quel punto, sono scesi. Tre sono fuggiti arrampicandosi sulla facciata dell’azienda e dileguandosi attraverso i tetti, il quarto, invece, ha tentato la via dei campi: ed è stato bloccato e arrestato.

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