Sorpresi dalla polizia con arnesi da scasso
Denunciate cinque persone che si aggiravano con due auto nei dintorni del Centro orafo di viale Adua
PISTOIA. Qualcuno li aveva notati, nella tarda mattinata di venerdì 11 marzo, in cinque a bordo di una Panda e una Mercedes, mentre si aggiravano dalle parti del Centro commerciale di viale Adua, dove si trova il supermercato Conad e, tra i negozi, il Centro orafo pistoiese. Atteggiamenti sospetti, quelli dei cinque uomini, tanto che alla questura sono arrivate delle segnalazioni preoccupate per un possibile imminente colpo ai danni proprio dell’oreficeria.
Alcuni agenti della squadra mobile si sono così precipitati al centro commerciale e ci hanno messo poco ad individuare le due auto.
I controlli sull’identità degli occupanti hanno dato subito esiti interessanti: tutti e cinque, residenti tra le province di Prato e di Firenze, avevano infatti avuto a che fare con la giustizia in relazione a reati contro la persona, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.
Gli agenti hanno quindi deciso di perquisire sia i cinque individui che le due auto. E questa attività faceva saltare fuori degli oggetti che non hanno fatto che rafforzare i sospetti dei poliziotti. In particolare, sono stati trovati due manicotti scaldacollo, ai quali erano stati praticati due fori circolari nella parte centrale (all'altezza degli occhi, se gli scaldacollo vengono indossati sulla testa), numerose paia di guanti e anche due utensili frangivetro con punta in acciaio e impugnatura di plastica di colore rosso, sul tipo di quelli che si trovano sui treni per sfondare le finestre delle carrozze in caso di emergenza.
I cinque allora sono stati accompagnati in questura e denunciati per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.Nei loro confronti il questore ha firmato un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per tre anni nel comune di Pistoia.
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