Il presidio
Adolescente minaccia il suicidio: ore di paura
Treni bloccati e ore di ricerche lungo la ferrovia Porrettana, poi da Montale arriva la buona notizia
PISTOIA. Tre ore di ricerche a tappeto, pensando al peggio. Poi la buona notizia, che ha fatto rientrare l’allarme: era stato ritrovato a Montale dalla Squadra volante l’adolescente che attorno alle 15,30 aveva inviato alcuni sms sul cellulare del padre in cui manifestava intenti suicidi.
Un lieto fine a cui hanno contribuito tutti, ad iniziare dai cittadini che via via hanno segnalato alle forze dell’ordine la presenza del ragazzo. Le ricerche a tappeto, che hanno coinvolto , oltre alla polizia, anche carabinieri e, con un elicottero, vigili del fuoco, erano partite dalla zona di via Gora e Barbatole, dal passaggio a livello della ferrovia Porrettana, da dove il ragazzo aveva contattato il padre: i timori erano che potesse gettarsi sotto a un treno di passaggio. Per questo, dopo la richiesta d’aiuto da parte del padre al 113, la questura ha immediatamente provveduto a far bloccare la circolazione dei treni lungo la linea. Sia i poliziotti che i carabinieri hanno poi percorso a piedi il tratto della ferrovia da Capostrada fin verso il centro, senza però trovare traccia del quindicenne.
Le ricerche si sono alla fine spostate verso Montale, sempre grazie alle segnalazioni da parte di cittadini. Il ragazzo è stato notato prima nei pressi del circolo di Santomato e poi nel centro abitato di Montale. Dove è stato raggiunto da una Volante che lo ha riaccompagnato a Pistoia per riaffidarlo ai genitori.
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