Italia
Truffatori scatenati sul web: dopo i telefonini anche i pappagalli
Quarrata, vede su internet l’imperdibile offerta e versa l’acconto per acquistare un inesistente volatile. Denunciate dalla polizia le due responsabili del raggiro
QUARRATA. Dopo i telefoni, i tablet, gli elettrodomestici dei più disparati tipi e addirittura le case in affitto per le vacanze, è arrivato anche il turno dei pappagalli. Non c’è limite insomma alla fantasia dei truffatori che imperversano sul web. Questa volta, a cadere nella loro rete è stato un quarratino di 35 anni, attirato dall’allettante proposta per un bel pappagallo a soli 600 euro. Un pappagallo, naturalmente, inesistente. A tendergli la trappola sono state due donne residenti a Roma che però, una volta intascato l’anticipo ed essere sparite nel nulla, non sono riuscite a far perdere completamente le loro tracce: i poliziotti dell’Ufficio prevenzione crimine della questura sono riusciti ad identificarle e a denunciarle a piede libero per truffa.
Come detto, il quarratino rimasto vittima del raggiro ha letto l’annuncio del pappagallo in vendita sul web, sul sito Subito.it. E ha chiamato il numero telefonico indicato. Le due donne romane gli hanno così fornito tutti i particolari, inviandogli addirittura le foto del volatile: per averlo, sarebbe stato sufficiente un anticipo da pagare tramite Postepay. E così l’uomo ha fatto, riservandosi di saldare il conto una volta avuto il pappagallo, durante l’incontro fissato per l’indomani a metà strada, al casello autostradale di Valdichiana, sull’A1. Un appuntamento al quale si è ritrovato però da solo. A quel punto, tornato indietro, e aver ripetutamente cercato invano di contattare le due donne, ha capito di essere rimasto vittima di una truffa. E ha sporto denuncia in questura, a Pistoia.
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