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pistoia e la cultura

Mati: Distretto pronto a fare la propria parte ma basta piante gratis

PISTOIA. Piante gratis? No grazie. Chi vuole il verde dei vivai pistoiesi per abbellire un progetto sappia che i tempi sono cambiati. Sono momenti di difficoltà anche per i vivaisti, che possono...

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PISTOIA. Piante gratis? No grazie. Chi vuole il verde dei vivai pistoiesi per abbellire un progetto sappia che i tempi sono cambiati. Sono momenti di difficoltà anche per i vivaisti, che possono «partecipare a un progetto fornendo piante a un prezzo magari più basso, ma non gratis». Ed è così, afferma Francesco Mati, presidente del Distretto vivaistico, che Pistoia capitale italiana della cultura 2017 può diventare una splendida occasione per lanciare e fare conoscere la città. Un’occasione per la quale anche il mondo del vivaismo si rende disponibile a fare la sua parte. Auspica il coinvolgimento di tutti: enti locali, sindacati, associazioni di categoria, imprese, per la realizzazione di progetti che rendano “appetibile” Pistoia. Detto questo «da un anno ricevo richieste di donazioni di piante per singoli progetti. Non è rispettoso del nostro lavoro».

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