Il Tirreno

Pistoia

Sabato 27 torna il Vaccino day a Pistoia

di Pasquale Petrella

Migliorano le condizioni del giovane di Quarrata ma resta in prognosi riservata, attivato un numero verde regionale

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PISTOIA. Le condizioni cliniche del giovane operaio di 24 anni di Quarrata, al quale è stata diagnosticata l'infezione da meningococco C e da martedì scorso ricoverato all'ospedale San Jacopo di Pistoia, sono in miglioramento ma la prognosi resta riservata.

Il primario di Terapia intensiva, il dottor Leandro Barontini, sta seguendo personalmente il caso e, almeno per ora, pur lasciando trapelare un pizzico di ottimismo, non si sbilancia su quando e se scioglierà la prognosi.

Intanto l’Azienda Usl Toscana Centro sta portando avanti il piano straordinario per fornire il vaccino gratuitamente a tutti i cittadini delle province di Pistoia, Firenze e Prato dove si sono registrati i casi maggiori di meningite di tipo C. C’è ancora qualche problema da risolvere, tipo le comunicazioni da dare a tutti i soggetti interessati circa la gratuità del vaccino anche per gli over 45 che erano rimasti originariamente esclusi. Oppure risolvere il problema delle prenotazioni permettendo a tutti di avere una risposta quando si telefona al Cup.

Attualmente l’Asl Toscana Centro vaccina circa diecimila persone a settimana. In totale sono 150.000 le persone vaccinate fino ad oggi ma la Ausl assicura che entro cinque mesi la vaccinazione sarà offerta a tutta la popolazione (in totale quasi un milione e mezzo di persone) residente nei territori di Firenze, Pistoia, Prato e Empoli.

«Al fine di agevolare ulteriormente i cittadini saranno anche diffuse le "Vaccinazioni day" ovvero le giornate dedicate alla vaccinazione promosse dai medici di famiglia - si legge in una nota della stessa Ausl - A Pistoia (dopo quella di San Valentino con 320 vaccinati) si svolgerà il prossimo sabato 27 febbraio». Ma è soprattutto la decisione dei medici di famiglia di fare i vaccini che potrà dare una mano concreta. Il loro contributo permette da una parte di accelerare la vaccinazione delle persone e dall’altra di alleggerire la pressione sul centralino del Cup che, per molti, sembra irraggiungibile.

E’ entrato in funzione anche un numero verde regionale 800556060 che risponde dalle 9 alle 15, dal lunedi al venerdi.

La vaccinazione è prenotabile direttamente, senza ricetta medica tramite: i Call Center, i Cup, le farmacie abilitate alla prenotazione e on line sul sito www.asf.toscana.it

Vaccinazione gratis. «La vaccinazione è consigliata ed è completamente gratuita per i residenti o domiciliati sanitari che compiono 11 anni nell'anno 2016 e fino ai 20 anni, mai vaccinati o vaccinati con una dose nell'infanzia - si legge nella nota dell’Ausl - Nella fascia di età compresa tra gli 11 e i 20 è prevista la somministrazione del vaccino quadrivalente ACWY.

La vaccinazione è offerta gratuitamente anche ai residenti o domiciliati sanitari che hanno oltre 20 anni di età: a questa fascia di età viene somministrato il vaccino monovalente, quello utilizzato per i bambini dai 13 mesi agli 11 anni».

Chi deve pagare. «Il vaccino è offerto in copagamento (monovalente euro 24,06; quadrivalente 45,52) alle persone non residenti che attestino che frequentano in modo continuativo il territorio toscano (ad esempio per motivi di lavoro o studio)», conclude la nota dell’Ausl Toscana Centro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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