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Aggredito al distributore da una coppia che gli aveva prestato soldi, due arresti
Commerciante di Serravalle finisce all'ospedale. Gli aggressori, due livornesi, sono ai domiciliari
PISTOIA. Arrestata a Pistoia coppia di livornesi per rapina in concorso. La vicenda è cominciata nella tarda mattinata di lunedì 15 febbraio quando un 41enne livornese commerciante nel settore dei coloranti per l’industria tessile e la moglie di 36 anni si sono incontrati presso una stazione di servizio sul raccordo autostradale di Pistoia con la vittima, un 52enne di Serravalle commerciante nel settore tessile, che da quanto è emerso, avrebbe dovuto saldare un debito contratto con la coppia.
La discussione si sarebbe subito infiammata quando i due coniugi hanno capito che la vittima non avrebbe restituito 15.000 euro che i due gli avevano prestato nel settembre scorso e dalle parole si è passati ai fatti. Il commerciante livornese ha aggredito il 52enne, strappandogli prima le chiavi dell’auto e un borsello con 200 euro, il cellulare e un orologio e, colpendolo poi con calci e pugni. Lo voleva obbligare a vendere immediatamente propria auto e con il ricavato saldare il debito. In pochi istanti l'aggredito è finito a terra, sopraffatto.
All'aggressione hanno assistito vari automobilisti in transito che hanno chiamato il 112 e quando sono intervenuti, i militari della Radiomobile hanno fatto immediatamente arrivare un’ambulanza e trasportare il ferito al pronto soccorso del San Jacopo dove la vittima è stata ricoverata con una prognosi di 30 giorni per la frattura di un orbita oculare, traumi facciali vari e contusioni multiple al torace e agli arti.
La coppia è stata immediatamente fermata e sottoposta a perquisizione. Oltre agli oggetti strappati con violenza alla vittima, sono stati trovati alla donna due assegni per un importo complessivo di 22.000 euro emessi da terzi in favore della vittima, dei quali la coppia si sarebbe impossessata lo scorso ottobre a garanzia del saldo del debito che avrebbe dovuto avvenire nell’incontro di ieri.
Gli accertamenti dei militari del Norm proseguono anche perché nella vicenda, nella quale si evidenziano elementi potenzialmente tipici dell’usura, molti aspetti non sono stati chiariti dal parziale racconto dei protagonisti. Per intanto la coppia è stata arrestata per rapina in concorso e trasferita agli arresti domiciliari nell’abitazione di Livorno, in attesa dell’evoluzione delle indagini e delle conseguenti future decisioni dell’A.G..
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