Il liceo linguistico punta sulla storia dell’arte
PISTOIA. Potenziare l’insegnamento della storia dell’arte. Questo è l’obiettivo del liceo linguistico dell’istituto Pacini di Pistoia, in conformità alla nomina della nostra città a capitale italiana...
PISTOIA. Potenziare l’insegnamento della storia dell’arte. Questo è l’obiettivo del liceo linguistico dell’istituto Pacini di Pistoia, in conformità alla nomina della nostra città a capitale italiana della cultura 2017. Proprio per questo, la scuola ha deciso di ampliare la propria offerta formativa con un corso di potenziamento gratuito della storia dell’arte rivolto alle classi prime e seconde del liceo linguistico.
Un’opportunità del tutto nuova per l’istituto pistoiese che, si spera, possa riscuotere un grande successo nei ragazzi interessati. Il progetto, elaborato dal Dipartimento di storia dell’arte e sostenuto fortemente dalla preside Ilaria Baroni, ha come finalità quella di fornire agli alunni un bagaglio di conoscenze propedeutiche fondamentali per la lettura dell’opera d’arte, al fine di poter affrontare più agevolmente lo studio di questa disciplina e consentire anche approfondimenti di tematiche che, nelle ore curriculari, sarebbero difficilmente contemplabili, data la vastità del programma previsto, rapportato alle ore a disposizione.
«Questo corso, che è facoltativo, è stato possibile grazie ai fondi istituiti con la “Buona scuola”, che ci ha garantito anche un apposito docente nell’organico di potenziamento – spiega la preside Ilaria Baroni – Nonostante la rilevanza che l’istituto dà alla storia dell’arte, questo corso servirà a preparare i ragazzi ulteriormente per il triennio e anche per un futuro ambito lavorativo. Sono 10 le ore di lezione una volta alla settimana per le prime e le seconde classi, dalle 12 alle 13, già a partire da febbraio, fino ad aprile, per non caricare i ragazzi di lavoro alla fine dell’anno scolastico. L’adesione è molto ampia, abbiamo già 120 studenti che hanno risposto con entusiasmo all’iniziativa, coordinata anche da un gruppo di docenti della scuola».
Inoltre, dal momento che lo studio della storia dell’arte nel liceo linguistico è previsto solo nel triennio, gli approfondimenti proposti, differenziati per le prime e le seconde classi, saranno in linea il più possibile con la programmazione di storia e letteratura prevista nel biennio, al fine di sviluppare nell’ambito umanistico una didattica interdisciplinare parallela, utile a fornire agli alunni un quadro culturale più completo.
Questo intervento di potenziamento si colloca, inoltre, in un progetto più ampio che intende collegare più strettamente le competenze linguistiche alla storia dell’arte, coinvolgendo gli alunni in esperienze di alternanza scuola-lavoro nel settore artistico, dando così la possibilità agli interessati di avvicinarsi a realtà professionali che, la vocazione turistica del nostro Paese, potrebbe richiedere sempre più in un futuro prossimo.
Alessandra Tuci
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