L’assessore: videosorveglianza da rifare
PISTOIA. È tutto vero: il sistema di videosorveglianza cittadino presenta grossi problemi. Lo ha ammesso l’assessore alla polizia municipale Mario Tuci, rispondendo in consiglio comunale ad una...
PISTOIA. È tutto vero: il sistema di videosorveglianza cittadino presenta grossi problemi. Lo ha ammesso l’assessore alla polizia municipale Mario Tuci, rispondendo in consiglio comunale ad una interpellanza del capogruppo di Pistoia spirito libero Andrea Betti.
In particolare Betti ha chiesto chiarimenti sulla mancata registrazione e archiviazione delle immagini. Tuci ha spiegato che l'impianto, composto da metodi di trasmissione mista (fibra, wireless e segnali radio) è stato realizzando nel 2008, integrando quello installato nel 2000. Ed oltre all’usura, ha dovuto fare i conti con i danni prodotti dalla tempesta di vento di marzo. «Laddove le telecamere sono funzionanti – ha confermato Tuci – talvolta le immagini non sono registrate perché l'hardware è da sostituire». Inoltre il malfunzionamento di alcuni dispositivi è causato da interruzioni nel circuito che collega alcuni apparecchi: ad esempio la centrale dei carabinieri è scollegata dal sistema per un guasto al ripetitore, piazzato sullo stadio.
«La Polizia municipale e il sistema informativo del Comune – ha osservato Tuci – elaboreranno insieme un progetto che riveda e ripristini l'intero sistema di videosorveglianza, prevedendo anche eventuali ampliamenti. A tale fine, dovranno essere individuate specifiche risorse in bilancio, prevedendo puntuali incarichi per i due servizi».
Al termine della risposta, il consigliere Betti ha ribadito l'importanza di avere in città un sistema di videosorveglianza efficiente. Il consiglio di lunedì si era aperto con tre comunicazioni. Sulla struttura non autorizzata a svolgere attività di assistenza agli anziani si è basata la prima comunicazione della capogruppo di Pistoia Domani Semplici, che ha espresso preoccupazione riguardo al ricollocamento degli anziani e ha chiesto di prevedere continuità nell'attività di assistenza. Sul tema sono intervenuti anche i consiglieri Sforzi del Gruppo misto, Betti di Pistoia spirito libero e Del Bino del Movimento 5 Stelle. Sull'importanza di far rispettare le regole si è concentrata la capogruppo di Forza Italia Anna Maria Celesti: «nei limiti del possibile, l'anziano deve restare a casa propria».
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