Emergenza furti, assemblea pubblica lunedì a Cutigliano
Furti in serie nelle frazioni, ladri inseguiti dai carabinieri o addirittura- come tre sere fa a Pontepetri - dagli stessi paesani. È emergenza furti sulla montagna, e se ne parlerà lunedì sera in un...
Furti in serie nelle frazioni, ladri inseguiti dai carabinieri o addirittura- come tre sere fa a Pontepetri - dagli stessi paesani. È emergenza furti sulla montagna, e se ne parlerà lunedì sera in un assemblea pubblica organizzata a Cutigliano, dove sta per nascere il “Controllo di vicinato”.
«È chiaro - afferma il sindaco Tommaso Braccesi - che creeremo una rete di persone più organizzata alla quale faranno riferimento uno o più coordinatori per interloquire con le forze dell'ordine». Lunedì sarà spiegato nel dettaglio in cosa consiste il “Controllo di vicinato”, grazie alla presenza di un esperto come Francesco Raspini, assessore alla sicurezza del Comune di Lucca e referente dell’associazione. Alla serata sono stati invitati anche i rappresentanti provinciali delle forze dell’ordine.
Sull’emergenza furti interviene Manuel Vescovi, capogruppo in consiglio regionale della Lega Nord: «Purtroppo anche i piccoli centri della Toscana, sono costretti a subire furti, rapine e in generale atti criminosi che, ahimè, sono all'ordine del giorno nelle grandi città. Deve, però, far riflettere - prosegue Vescovi - quanto sta accadendo nella zona di San Marcello Pistoiese e a Cutigliano, dove la gente è giustamente impaurita per una ripetuta serie di attacchi criminali. La sicurezza dei cittadini deve essere sempre garantita e l'attività encomiabile delle forze dell'ordine può essere supportata anche da possibili azioni deterrenti, come, ad esempio, l'installazione di videocamere di sorveglianza posizionate in zone strategiche, oppure un sensibile aumento dell'illuminazione pubblica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
