Il Tirreno

Pistoia

Chiusa residenza per anziani senza autorizzazione

Un'anziana in una casa di riposo (Foto Archivio)
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Un'anziana in una casa di riposo (Foto Archivio)

Scoperta dalla Polizia municipale di Pistoia  in un'abitazione privata di Sant'Agostino. All'interno 12 ospiti di età compresa tra gli 82 e i 100 anni

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PISTOIA. Accoglieva e si prendeva cura di anziani non autosufficienti, senza alcuna autorizzazione: chiusa su disposizione del Comune di Pistoia una residenza per anziani a Sant’Agostino.

Nei giorni scorsi il Comune di Pistoia ha emesso un'ordinanza per la cessazione e la chiusura di tutte le attività svolte in un'abitazione di Sant’Agostino, adibita a struttura per l’assistenza agli anziani. Grazie ad un’operazione della Polizia Municipale, coadiuvata dal personale dei servizi sociali comunali e dell’Asl, è emerso infatti che la struttura era completamente sprovvista di autorizzazione a svolgere assistenza socio-sanitaria. Proprio per questo motivo entro trenta giorni dalla data di notifica del provvedimento la titolare dovrà cessare l'attività.

Nelle settimane scorse un anziano non autosufficiente, preso momentaneamente in cura dall'ospedale San Jacopo, alle dimissioni dal ricovero è stato portato in ambulanza, come richiesto dal figlio, nella struttura per anziani a San Agostino. L'episodio ha fatto scattare i controlli, poiché a quell'indirizzo non risultava essere presente nessuna struttura autorizzata a svolgere ospitalità e cura per gli anziani. Nella casa di Sant’Agostino la Polizia Municipale ha dunque trovato 12 anziani di età compresa tra 82 e 100 anni, prevalentemente non autosufficienti. Le condizioni degli anziani e della struttura erano comunque buone.

"L’autorizzazione per l’esercizio dell’attività per le strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale - spiega il Comune di Pistoia in una nota dell'ufficio stampa - è rilasciata dall’ente comunale in conformità ai requisiti stabiliti dalla legge regionale. La legge regionale infatti stabilisce che il funzionamento delle strutture residenziali che erogano prestazioni socio-assistenziali, e ad integrazione socio-sanitaria per l’accoglienza di soggetti disabili e non autosufficienti, sia subordinato al rilascio di autorizzazione da parte del Comune di riferimento. Controllo costante anche sulle strutture autorizzate e convenzionate".

"Da questo punto di vista - prosegue il comunicato -  il Comune di Pistoia è estremamente vigile, anche sul fronte della verifica e del monitoraggio della qualità assistenziale delle strutture autorizzate e convenzionate. Infatti, nei mesi scorsi, attraverso la Società della Salute, è stato attivato un percorso specifico per analizzare la qualità dell’assistenza erogata. Questo programma si aggiunge ai controlli già in essere - regolarmente svolti in base alle normative regionali vigenti - relativi alla vigilanza sull’autorizzazione al funzionamento e al processo di accreditamento, ed ha lo scopo di monitorare con ancora maggiore attenzione la qualità dell’assistenza, con particolare riferimento agli aspetti legati alla cura dell’anziano. Le condizioni di fragilità dell’anziano ospite di queste strutture, come l’età molto avanzata e la presenza di alcune patologie, sono infatti frequentemente legate alla possibile insorgenza di alcune problematiche che devono essere affrontate da personale qualificato e competente e con puntuali strategie assistenziali".

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