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I 5 Stelle contestano il nuovo fontanello

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QUARRATA. Cinquantatremila euro per la realizzazione di un fontanello nella frazione di Catena. Quarrata5Stelle punta il dito contro lo spreco di soldi pubblici per un’opera dal costo salato...

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QUARRATA. Cinquantatremila euro per la realizzazione di un fontanello nella frazione di Catena. Quarrata5Stelle punta il dito contro lo spreco di soldi pubblici per un’opera dal costo salato «prevista in una zona non idonea», quella dei lavatoi, che «ha una viabilità poco scorrevole per la vicinanza di una strettoia e del ponticino, e che è senza parcheggi». Tutte criticità, compresa quella della sicurezza, come sottolinea Gianni Nocera dei 5Stelle, «sollevate da alcuni residenti di Catena durante l’ultimo incontro con il sindaco nella frazione». Il gruppo si sofferma soprattutto sui costi di un’opera considerata zoppa e sugli aumenti esorbitanti di spesa rispetto a quanto previsto nel 2012, quando (si legge nel sito del Comune) il preventivo per due fontanelli era di 30mila euro complessivi, contro i 26mila stimati oggi per un solo distributore d’acqua, a cui, nel caso di Catena, vanno aggiunti 14mila 500 euro per la sistemazione dell’area (oltre ovviamente all’Iva e ai costi di allacciamento).

Il sindaco Marco Mazzanti però, smentisce gli aumenti. «I 30mila euro di cui si parla - spiega - sono la quota parte del Comune di Quarrata in una previsione (quella del 2011, ndr) di cofinanziamento della Regione Toscana. Quel dato rappresentava solo la nostra parte. Inoltre – va avanti il sindaco – l’area dei lavatoi è stata scelta proprio perché è a rischio abbandono. La nostra intenzione è quella di renderla fruibile. Il progetto oprevede infatti la sistemazione dell’area, con la realizzazione di due o tre parcheggi a servizio dei cittadini che andranno lì a prendere l’acqua». Secondo Quarrata5Stelle invece, l’opera in ponte non è altro che l’ennesimo spreco di soldi. «Insistono con il fontanello anche se l'acqua che viene distribuita è più o meno la stessa di quella che esce dai rubinetti, quindi tanto vale farsi una bevuta di particelle d'amianto direttamente a casa». (b.f.)

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