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La neve sta arrivando e intanto ad Abetone cannoni a tutta forza

La neve sta arrivando e intanto ad Abetone cannoni a tutta forza

Previste precipitazioni per l’intera giornata al di sopra dei mille metri. Danti: «Speriamo di salvare il salvabile»

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ABETONE. Finalmente il meteo sorride agli appassionati di sci e agli operatori turistici di Abetone, Doganaccia e di tutto il Comprensorio bianco appenninico. Dopo le leggere nevicate dei giorni scorsi, che hanno lasciato ben poca traccia di sé sulle piste, ora – dicono i meteorologi – tutto è pronto per l’arrivo del vero inverno.

Una prima avvisaglia si avrà a partire proprio da oggi, quando la neve farà la sua graditissima comparsa all’Abetone e su tutti i rilievi del centro-nord. Questa ultima perturbazione atlantica riporterà la pioggia in pianura, ma farà da avamposto al primo attacco serio di aria fredda di origine artica della stagione invernale.

Tra sabato 16 e domenica 17 le temperature crolleranno sulla Toscana anche di 10° e, visti i valori miti avuti sinora, il calo termico si avvertirà parecchio. La perturbazione attesa per oggi porterà nevicate intorno ai 1.000-1.200 metri di quota. Anche abbondanti, stando alle previsioni di alcuni siti web che parlano di oltre 40 cm di neve. Temperature in calo, con valori minimi in pianura poco sopra lo 0° e massime sui 10°.

Che la situazione meteo stia cambiando si è comunque percepito anche ieri, quando grazie all’abbassamento delle temperature (in quota si viaggiava dai -2 ai -7) è stato possibile utilizzare a pieno ritmo i cannoni sparaneve e preparare così il terreno alla nevicata in arrivo.

«Dovrebbe nevicare già dalle 8 di domani (stamani, ndr) – dice Giampiero Danti, sindaco di Abetone e responsabile della Società Abetone Funivie – e continuare per tutto il giorno fino a mezzanotte. In ogni caso noi stiamo sparando neve già da stamani, cosa che quest’anno ci era riuscito fare solo per qualche tempo a novembre, poi ha sempre fatto troppo caldo».

E propri o per queste insolite condizioni di tepore, l’apertura stagionale a cavallo delle feste di Natale e Capodanno si è risolta in un bagno di sangue soprattutto per gli impiantisti: all’Abetone, infatti, i turisti c’erano, sia pure meno del solito, ma sciare era assai difficile. Ora invece le cose dovrebbero cambiare. «Speriamo di salvare il salvabile» conclude Giampiero Danti.

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