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Ex ospedale in abbandono il comitato torna all’attacco

Ex ospedale in abbandono il comitato torna all’attacco

QUARRATA. Un patrimonio della città che sta sprofondando nel degrado e che i cittadini vorrebbero strappare all’abbandono. Sul destino dell’ex ospedale di via Larga, di proprietà dell’Asl, il gruppo...

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QUARRATA. Un patrimonio della città che sta sprofondando nel degrado e che i cittadini vorrebbero strappare all’abbandono. Sul destino dell’ex ospedale di via Larga, di proprietà dell’Asl, il gruppo #salviamoilcaselli chiede sia fatta chiarezza. Che fine farà questo bene pubblico donato, in origine, alla comunità di Quarrata?

«Lo sanno tutti i quarratini com’era il Caselli prima di chiudere: da ristrutturare non certo da rottamare» scrive Gianni Nocera, del gruppo nato due anni fa in difesa dell’ex ospedale (contro l’ipotesi di una vendita ai privati della struttura), nonché esponente di Quarrata5Stelle. Dopo la delibera di approvazione del preliminare di compravendita dell’immobile in viale Montalbano di Nicola Gemignani-Casa selezione, firmata il 29 dicembre scorso dal commissario dell’Asl Toscana Centro, la realizzazione della Casa della Salute all’interno di una porzione di quello stabile è diventata ufficiale. Il costo dell’operazione sfiora i due milioni di euro.

Fino al 2012 però, la stessa Asl aveva ribadito che la nuova Casa della Salute sarebbe stata realizzata nell’ex ospedale Caselli: chiuso nel 2010 e svuotato da ogni servizio – residenza assistita per anziani, centro prelievi e guardia medica – proprio per lasciar posto ai lavori di ristrutturazione e adeguamento in vista dell’apertura del nuovo polo sociosanitario della città.

La stessa Asl 3 di Pistoia ha in seguito abbandonato il progetto motivando la decisione con i costi elevati di ristrutturazione: circa 4milioni di euro.

«Asl – chiosa Nocera – instilla nel senso comune l’apparenza di un risparmio di due milioni di euro (visto il costo dell'acquisto dell'immobile di Gemignani, ndr) però non ha mai esibito alcuna relazione tecnica che attestasse quanto dichiarato, neanche alla commissione d’inchiesta della Regione (del 2015, ndr). I documenti che abbiamo in mano dicono tutt’altra cosa sull’entità di spesa».

Nel 2013 l’Asl 3 di Pistoia aprì un bando di gara per la ricerca di un edificio in cui realizzare il polo sanitario, procedura vinta appunto da Gemignani-Casa Selezione. «Tale avviso prevedeva la possibilità di non dare seguito alla gara» fa notare Nocera, di fatto smentendo qualsiasi rischio di richiesta danni per l'Asl, citato anche nella delibera di dicembre. «Vista l'insistenza di acquisire per forza Casa Selezione manifestando altrimenti costi esagerati e sventolando lo spauracchio di chissà quale richiesta danni, la domanda è: a chi giova tutto questo?».

Nocera punta il dito anche contro la “sonnolente” amministrazione comunale di Quarrata, rea di non aver fatto niente per dar seguito alle richieste della cittadinanza che ha a cuore il destino dello storico edificio.

Beatrice Faragli

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