Il Tirreno

Pistoia

«Caro Babbo Natale voglio più abbracci da mamma e papà»

di Beatrice Faragli
Un mezzo della Croce rossa davanti alla sede dell'associazione
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Un mezzo della Croce rossa davanti alla sede dell'associazione

Marco Grassini (Croce rossa): non videogiochi o bambole, i bambini nelle letterine chiedono più attenzioni dai genitori

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QUARRATA. Nessun videogioco, bambola o cianfrusaglia tirata a lucido nelle pubblicità. Per Natale i bambini chiedono più abbracci e tempo a mamma e papà. All’albero dei desideri della Croce Rossa Comitato della Piana pistoiese, i piccoli hanno affidato speranze d’amore e corsivi pieni di vuoti da riempire. “Vorrei che la sera quando torna da lavoro, il babbo mi abbracciasse più spesso” scrive uno dei bimbi che domenica scorsa ha affidato il suo desiderio alla segreteria di Babbo Natale, allestita dai volontari della Croce Rossa in piazza Risorgimento, a Quarrata. Davanti a quei messaggi, dall’associazione di via Bocca di Gora e Tinaia non hanno voluto chiudere gli occhi. Al contrario, li hanno sbarrati quando, domenica sera, hanno letto i desideri dei bambini. «Solo una piccola parte di loro ha chiesto dei doni materiali. La maggioranza, ha affidato all’albero il desiderio di genitori più vicini e presenti» ci racconta il presidente Marco Grassini.

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La Croce Rossa, nel rispetto dei suoi impegni sociali, non poteva far finta di niente. Così gli stessi volontari della segreteria di Babbo Natale, hanno deciso di intervenire. «Per noi è stato un campanello d’allarme» ci spiegano. Abbracci dal babbo, felicità in famiglia, più tempo con i genitori: «l’abbondanza delle cose materiali con cui troppo spesso si crede di sopperire ai bisogni dei bambini, non riempie i vuoti». «Abbiamo sbarrato gli occhi nel leggere quelle letterine, che parlano di ricerca della felicità a sette, otto anni. Ci aspettavamo di trovare la solita lista con tutti i nomi degli ultimi giochi pubblicizzati, e invece i desideri erano ben altri» spiega una volontaria.

«Siamo rimasti perplessi e avviliti – riprende Grassini - A leggere certe cose c’è venuto un gran magone. È evidente che non tutto sta andando bene. Ai genitori vorremmo dire di accontentare i loro figli, che quest’anno vogliono amore e abbracci. Noi possiamo fare solo questo: lanciare un messaggio e non far finta di niente di fronte ai desideri dei piccoli». Anche negli anni passati la Croce Rossa di Quarrata si è fatta portavoce dei bambini con Babbo Natale, organizzando ad esempio un punto di raccolta per le lettere da inviare in Lapponia. Stavolta i volontari dell’associazione, nell’ambito della domenica prenatalizia a Quarrata, hanno deciso di addobbare gli alberi con le “palle” dei desideri: cerchi di carta da colorare e attaccare ai rami. Dietro i piccoli potevano scrivere una "letterina" da far avere a Babbo Natale, attraverso la magica segreteria del Comitato locale della Croce rossa. Il 70 per cento circa ha chiesto più affetto da parte dei genitori, e felicità in famiglia. Alla fine, il regalo lo hanno fatto i bambini, con la loro ricetta per la felicità: l’unica cosa da spendere, è il tempo per stare insieme.

 

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