«L’acqua del sindaco» non piace ai genitori
AGLIANA. Non si ferma la protesta dei rappresentanti del comitato di genitori “Proteggiamo il Futuro”, che, dopo aver incontrato il sindaco di Agliana Giacomo Mangoni e la giunta il 21 dicembre,...
AGLIANA. Non si ferma la protesta dei rappresentanti del comitato di genitori “Proteggiamo il Futuro”, che, dopo aver incontrato il sindaco di Agliana Giacomo Mangoni e la giunta il 21 dicembre, ribadiscono la richiesta di sospendere il progetto “Acqua del sindaco”, che prevede la somministrazione di acqua del rubinetto nelle mense delle scuole. «Nonostante siano state raccolte e protocollate 600 firme di genitori che chiedono l'interruzione del progetto “acqua del Sindaco” nelle mense - si legge in una nota diffusa dal comitato - e nonostante i risultati delle analisi dell'acqua pubblicate nei giorni scorsi dall'Autorità Idrica Toscana, che evidenziano l'allarmante presenza di fibre di amianto nell'acquedotto aglianese e la successiva allerta dei medici Isde e Medicina Democratica in merito alla pericolosità dell'ingestione di amianto, nonostante i moniti di Ue, Iaarc e Centro tumori di Bologna, riceviamo l'ennesimo rifiuto da sindaco e giunta che continuano ad imporci le loro idee, obbligando in questo caso i nostri bambini a bere l’acqua del rubinetto nella mensa, senza avere la possibilità di scegliere quale acqua bere. Il comitato si trova di fronte un muro di gomma: il sindaco Mangoni nega qualunque compromesso ignorando ogni principio di precauzione, sostituendosi a noi genitori nelle scelte relative alla salute dei nostri figli».
«Non ci sono le condizioni di carattere sanitario per sospendere il progetto – spiega dopo l'incontro con i genitori l'assessore all'Ambiente del comune di Agliana Rino Fragai - l'acqua è salubre. Noi come amministratori ci riferiamo alle valutazioni degli organi ufficiali. Non vediamo per questo le ragioni che possano giustificare la sospensione del progetto».
Tommaso Artioli
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