Il Tirreno

Pistoia

Festival Blues 2016 alle strette tra Europei e (forse) Giostra

di Saverio Melegari
Festival Blues 2016 alle strette tra Europei e (forse) Giostra

Discusse in Comune le ipotesi sul calendario del prossimo anno: pochi giorni per la kermesse musicale E c’è chi propone un trasloco allo stadio. L’organizzatore non dice di no ma i problemi sarebbero tanti

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PISTOIA. Dopo un anno in formato extra large (quasi un mese), il Pistoia Blues tornerà nella sua dimensione classica, ovvero una durata di una settimana al massimo durante il mese di luglio.

L’edizione del prossimo anno, infatti, sarà anche in parte condizionata dalla fase finale dei campionati Europei di calcio (gli organizzatori vogliono evitare concomitanze con eventuali partite dell’Italia e comunque con i giorni delle semifinali e finali) e dal possibile ritorno della Giostra dell’Orso. Dimentichiamoci, quindi, la versione 2015 del “Pistoia Blues” con un cartellone lungo quasi un mese ed eventi anche alla vigilia del giorno di San Jacopo.

Questo ed altro, infatti, è venuto fuori dalla riunione della quarta commissione consiliare del Comune, presieduta da Rosalia Billero, che ha ospitato ed ascoltato il resoconto dell’organizzatore del Festival Blues, Giovanni Tafuro.

Ed è proprio in quella sede che è venuta fuori una nuova idea che sicuramente farà discutere, proposta dal consigliere di Forza Italia Alessandro Sabella. «Bisognerà calibrare al meglio l’edizione 2016 – ha detto Sabella – che rischia di essere schiacciata, da un lato, dalle partite degli Europei di calcio e dall’altra dall’auspicabile ritorno della Giostra dell’Orso. Infatti nel nuovo regolamento potrebbe essere inserito che piazza del Duomo dovrà essere libera dieci giorni prima della manifestazione per poter permettere il normale allestimento della pista. Quindi c’è il rischio di dover concentrare tutto fra il 10 ed il 15 luglio, senza considerare che ci sarà da richiedere al Comune almeno un paio di giorni successivi al 25 luglio in caso di maltempo per evitare, come successo nel 2014, la fretta di dover liberare la piazza per la concomitanza di altri eventi. Per questo si potrebbe sfruttare lo stadio “Marcello Melani” per poter puntare ad avere uno-due concerti di livello internazionale per proporre un programma ancora più bello del Festival».

Ovviamente, su questo aspetto, dovrà essere il Comune di Pistoia a dare l’eventuale via libera, anche se potrebbero esserci dei problemi tecnici di non poco conto da dover superare.

«Non si può sapere se la proposta verrà accettata oppure no – spiega l’organizzatore del Pistoia Blues, Giovanni Tafuro – è evidente che per il momento si tratta solo di un’idea. Ci sarà da capire, prima, se lo stadio potrà essere agibile oppure no (in questi mesi sono stati fatti diversi lavori al “Melani” ed il rifacimento dell’impianto di illuminazione, ma potrà bastare per organizzare un grande evento del genere? ndr) e vanno poi considerate le spese di doppio allestimento del palco, prima in piazza Duomo e poi allo stadio».

Idea suggestiva, quindi, la kermesse blues allo stadio, ma forse di difficile attuazione. Nell’attesa di una risposta definitiva, comunque, Tafuro e soci sono già a lavoro per allestire un programma di assoluto livello e che dovrebbe andare in onda dal 9 al 16 luglio, in tempo per sgomberare piazza Duomo qualora venga deciso di rifare la Giostra dell’Orso.

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