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Pacinotti-Agrario, via all’accorpamento

di Alessandra Tuci
Pacinotti-Agrario, via all’accorpamento

Nel prossimo anno scolastico i due istituti, ciascuno con meno di 600 iscritti, saranno governati da un solo preside

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PISTOIA. Scuola: approvata all’unanimità la proposta di “Piano annuale provinciale di organizzazione delle rete scolastica e del dimensionamento delle istituzioni scolastiche autonome per l’anno 2016/2017” nell’ultima seduta del consiglio provinciale.

Il risultato più interessante riguarda le scuole superiori ed è la fusione tra l’istituto professionale “De Franceschi” e l’istituto professionale “Antonio Pacinotti” di Pistoia, con la creazione di un’unica autonomia scolastica con sede all’attuale De Franceschi. Qui avranno sede il preside unico e gli uffici unici che gestiranno entrambi gli istituti, le cui sedi ovviamente resteranno separate.

L’obiettivo è incrementare l’offerta formativa del nuovo istituto che si verrà a formare, il quale potrà avere un preside a tutti gli effetti, superando le reggenze che da anni ormai si susseguono, proprio perché i due istituti non hanno – da soli – i numeri per avere un preside in proprio.

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Entrambi gli istituti presentano infatti un dato di iscrizioni degli ultimi anni ormai al di sotto della soglia minima, ovvero 600: anche quest’anno sono infatti 450 gli studenti del De Franceschi e 474 quelli del Pacinotti.

Il piano provinciale tiene conto delle varie richieste provenienti dalle scuole per l’infanzia e da quelle primarie e secondarie di primo grado inoltrate alle conferenze zonali all’istruzione e contiene la programmazione relativa al dimensionamento e all’ organizzazione dei percorsi di studio dalle materne alle scuole superiori che saranno effettuati nei vari istituti per l’anno scolastico 2016/2017.

Adesso il piano sarà trasmesso dalla Provincia alla Regione per la valutazione e l’approvazione.

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«Il risultato è frutto del coordinamento realizzato dalla Provincia con tutte le parti attraverso incontri e riunioni – spiega Pier Luigi Galigani, sindaco di Ponte Buggianese e consigliere delegato all’istruzione in Provincia- Penso che questa fusione sia molto positiva per il raggiungimento del normodimensionamento e per permettere la fine delle reggenze che attualmente ci sono negli istituti coinvolti». Ma le novità non finiscono qui. In tutta la Provincia sono previsti quattro indirizzi in più nell’offerta formativa: l’istituto comprensivo statale di San Marcello ha chiesto l’istituzione dell’indirizzo “Turismo” nell’ambito del settore “Economico” e l’articolazione “Energia” all’interno dell’indirizzo “Meccanica e Meccatronica”; il Liceo artistico Petrocchi ha chiesto l’indirizzo “Arti figurative” nella sezione staccata di Quarrata e, infine,l’Istituto tecnico-statale Marchi-Forti di Pescia ha chiesto l’articolazione “Telecomunicazioni” nell’indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni”. Se ci sarà domanda da parte degli iscritti, questi nuovi indirizzi potranno partire già dall’anno 2016/2017. Da precisare che in nessun caso si rendono necessari nuovi spazi e dotazioni che possano comportare oneri per la Provincia.

Non sono state accolte invece le richieste del Liceo delle scienze umane opzione “Economico-sociale” e l’indirizzo “Chimica, materiali e biotecnologie” con articolazione “Chimica e materiali” ed articolazione “Biotecnologie ambientali” del Marchi-Forti di Pescia.

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