Il Tirreno

Pistoia

L'imam Elzir: "Uniti per vincere il terrore"

Alessandra Tuci
Ezzedine Elzir, imam di Firenze (foto Lorenzo Gori)
◗
Ezzedine Elzir, imam di Firenze (foto Lorenzo Gori)

Pistoia, il capo degli islamici fiorentini premiato insieme a Romano Prodi nella 33ª Giornata della pace "Giorgio La Pira"

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Una domenica all’insegna della pace quella che si è tenuta ieri in occasione della 33ª Giornata internazionale della pace e della solidarietà “Giorgio La Pira” organizzata dal centro studi Giuseppe Donati nella Cattedrale con la presenza tanto attesa di Romano Prodi e di Ezzedine Elzir, imam di Firenze. Una giornata per ricordare come, in un momento di conflitto e disperazione mondiali, la pace sia l’unica e vera via di fuga. Per tutti, nessuno escluso. Presenti anche il sindaco Bertinelli, il prefetto Angelo Ciuni, il vescovo Tardelli, alcuni rappresentanti della guardia di Finanza; tutti hanno indossato la sciarpa colorata della pace intorno al collo.

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.12531635:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12531635:1652111645/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Prima di entrare in Cattedrale, un flash mob ha animato piazza Dumo alle note di “Un senso” di Vasco Rossi, per ricordare la lotta costante contro la violenza sulle donne. Dopo la musica del Coro città di Pistoia diretto dal maestro Gianfranco Tolve, è stato il vescovo a prendere la parola. "Parlare di solidarietà tra i popoli non basta, occorre un gesto concreto. Questa giornata deve rappresentare un passo in avanti per costruire un mondo migliore rispetto a quello di oggi". "Mai più guerra: la pace guidi le sorti dei popoli e dell’intera umanità -ha detto Giancarlo Niccolai, presidente centro studi Donati Pistoia - Se volete essere fratelli, lasciate cadere le armi dalle vostre mani, aveva detto all’assemblea dell’Onu del 4 ottobre 1965 Paolo VI, parole riprese oggi da Bergoglio. Il cancro della violenza e della guerra morde le nostre vite ed è dilaniante; la pace, invece, apre a nuovi orizzonti. Parliamo di ponti, come diceva Giorgio La Pira".

Dopo l’invito del presidente Niccolai ad osservare un minuto di silenzio per le vittime di tutte le guerre, è stata la volta del sindaco Bertinelli che ha ricordato l’importanza annuale svolta dal centro Donati per promuovere questa giornata di pace. "Questa è anche la giornata della cultura, oltre che della pace, perché il sapere ci rende liberi". "Proprio con queste iniziative possiamo andare oltre le paure - ha ricordato l’imam Ezzedine Elzir - I terroristi sono criminali: uniti possiamo vincere il terrorismo".

[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:cronaca:1.12531639:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.12531639:1652111646/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

A seguire, il conferimento dei premi della pace della solidarietà “Giorgio La Pira” 2015: a Romano Prodi, presidente della Fondazione per la collaborazione tra i popoli; ad Andrea Di Gennaro, generale di divisione della Guardia di finanza di Pistoia; a don Virginio Colmegna, presidente della fondazione casa della carità “Angelo Abriani” di Milano; a Franco Vaccari, presidente dell’associazione internazionale Rondine “Cittadella della pace” ed alla comunità monastica ecumenica di Taizè, in Francia.

A seguire, i riconoscimenti in segno di gratitudine al Centro giovani della diocesi di Pistoia ed al doposcuola della parrocchia di Montale. "Grazie per questo riconoscimento non meritato - ha detto Prodi, premiato da Vannino Chiti - frutto di un lavoro indispensabile per chi ha un ruolo politico in un momento così difficile. Grande l’esempio di Papa Bergoglio che si trova oggi in centro Africa, uno dei posti con il massimo conflitto tra musulmani e cristiani".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web