Il presidio
Scattano i controlli nei luoghi di ritrovo
Individuata una ventina di obiettivi sensibili. «Solo prevenzione, in caso d’emergenza tutto deve funzionare al meglio»
PISTOIA. Impianti sportivi, centri commerciali, comparto della Sala, teatri, cinema multisala, discoteche, mostre... Insomma, tutti i luoghi di maggior aggregazione della nostra provincia. Il questore lo ha ripetutamente precisato: a Pistoia non c’è alcun particolare allarme terrorismo. Tuttavia, dalla prossima settimana, per tutti quelli che sono stati valutati come obiettivi sensibili nella riunione che si è svolta ieri mattina in via Macallè, scatteranno sopralluoghi e controlli. Per accertare che, sulla scia di quanto è accaduto a Parigi, tutto sia pronto, nel rispetto delle normative vigenti, per affrontare un’eventuale emergenza attentato. «Ai gestori di tali strutture e luoghi non chiediamo nulla di eccezionale, ma unicamente il rispetto di ciò che già è previsto dalla legge in un’ottica di prevenzione» spiega il questore Salvatore La Porta.
Una ventina, per il momento, i luoghi, individuati in base al criterio dell’aggregazione di persone, che teoricamente potrebbero costituire un bersaglio in base a quanto è emerso nella riunione convocata in seguito alle disposizioni del dipartimento del ministero dell’Interno. Presenti, carabinieri, Finanza, Forestale, polizia municipale di Pistoia e Montecatini, Confesercenti e Confcommercio, Centro commerciale naturale di Pistoia, associazioni degli albergatori della città termale Apam e Pam, Asl, Vigili del fuoco.
«I fatti di Parigi dimostrano che siamo passati ad un’altra fascia di allarme – spiega il questore – Questa riunione rientra in un quadro nazionale di prevenzione e allerta: dobbiamo essere pronti a fronteggiare qualsiasi situazione. I sopralluoghi che verranno eseguiti avranno l’obiettivo di verificare la presenza di tutte quelle ordinarie misure di sicurezza che per legge dovrebbero già essere attive: dal piano di evacuazione, alle uscite di sicurezza sempre disponibili, ai dispositivi antincendio... Tutto ciò che consente di organizzare al meglio, in caso di necessità, il rapido deflusso delle persone presenti. In caso di carenze, daremo tutti i consigli necessari ai gestori affinché provvedano. Abbiamo già chiesto loro di consegnarci le planimetrie».
Determinati luoghi di aggregazione dovranno essere in regola anche per quanto riguarda la presenza obbligatoria di stuart e personale di sicurezza, tecnicamente i cosiddetti addetti ai servizi di controllo, che devono essere iscritti in un apposito elenco: in base al decreto ministeriale del 2009, le attività di spettacolo in luogo aperto al pubblico (concerti musicali negli impianti sportivi, parchi di divertimento) e i locali di pubblico spettacolo e intrattenimento (discoteche, cinema, teatri...). Nel corso della riunione le associazioni degli albergatori sono state sensibilizzate affinché provvedano ad informare in tempo reale la questura dell’arrivo di comitive a rischio, ad esempio di turisti israeliani o statunitensi. Naturalmente, la situazione di allarme internazionale comporta anche un incremento dei controlli da parte delle forze di polizia in occasione di determinati eventi, dalle partite di basket e calcio al mercato ambulante. «Già sarà stata notata la presenza di poliziotti con metal detector e anche di unità cinofile antiesplosivo in occasione delle partite al Palasport – spiega il capo di gabinetto della questura Paolo Cutolo – E anche per questo chiediamo ai cittadini di presentarsi con un po’ di anticipo all’ingresso». Vigilanza più stretta, con il via della stagione sciistica, anche in tutto il comprensorio bianco abetonese, dove presto arriveranno nove poliziotti.
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