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Muore in India noto artigiano
Stroncato da un infarto Claudio Menici. Aveva 53 anni e lascia moglie e due figli
PISTOIA. L'ultimo messaggio sul suo diario Facebook risale al 15 ottobre. Poi più nulla. Nella notte tra domenica 22 e lunedì 23, a New Delhi, in India, è morto Claudio Menici, 53 anni, imprenditore di Quarrata, ex titolare di una ditta di fusti per mobili imbottiti.
A stroncare il noto artigiano è stato un malore, un infarto che non gli ha lasciato scampo. Ma era da tempo che la sua salute gli dava delle preoccupazioni. Partito ad aprile alla volta dell'India e di un nuovo lavoro, quando era tornato a Pistoia - ad agosto - si era sottoposto a delle visite mediche, ma le sue condizioni sembravano buone, in netto miglioramento.
Claudio Menici lascia la moglie Antonella Gallorini e due figli, Sara, 22 anni, giocatrice in Prima Divisione oltre che allenatrice del minivolley della società di pallavolo Progetto Volley Bottegone, e Daniele, 17 anni, atleta della Montebianco Volley attualmente in prestito alla società Lupi Volley.
A Bottegone, dove viveva e dove la famiglia risiede tuttora, Claudio Menici era molto conosciuto, sia per la sua attività professionale, sia per l'impegno sportivo nella società di pallavolo Progetto Volley Bottegone, della quale era stato presidente e sponsor e dove i suoi figli hanno mosso i primi passi agonistici.
«Senza il suo aiuto - hanno scritto in un breve messaggio gli attuali dirigenti - sarebbe stato veramente arduo iniziare questa avventura. I suoi figli hanno mosso i primi passi pallavolistici con noi, Sara è ancora una nostra atleta in Prima Divisione oltre che allenatrice del nostro minivolley. Ci stringiamo addolorati a tutta la famiglia Menici».
Il funerale non è stato ancora fissato. Si svolgerà nella parrocchia di San Sebastiano a Bottegone, non appena la salma potrà rientrare in Italia.
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