Il presidio
La raccolta differenziata ha fatto boom
A San Marcello si è passati dal 15,9 al 40,7% in dieci mesi. Ma è in arrivo un maxi aumento delle tariffe
SAN MARCELLO. Deserta la prima assemblea organizzata dal Comune di San Marcello con la popolazione per spiegare risultati e regole per una corretta raccolta differenziata dei rifiuti. Forse ha giocato a sfavore il freddo rigido arrivato all'improvviso, forse la partita di Coppa Campioni. Fatto sta che l'assemblea pubblica che martedì sera si è svolta a palazzo comunale, essendoci solo gli addetti ai lavori, si è trasformata in una conferenza stampa.
I cittadini si sarebbero sentiti dire che sono stati bravi a fare la differenziata in questi primi 10 mesi del 2015. i dati parlano da soli. Da una bassissima percentuale pari al 15,9% nel mese di dicembre 2014, siamo passati ad un aumento medio del 25,8%, toccando il picco nel mese di ottobre con un buon 40,7%. Dati che fanno ben sperare per il futuro. Cioè che il cittadino di San Marcello diventi sempre più “educato” in fatto di raccolta differenziata e che la percentuale aumenti anche nel nuovo anno.
Ad illustrare i dati Ciro Lelli, direttore di Cosea Ambiente e il direttore del servizio per il Comune di San Marcello Paride Gaggia assieme al sindaco Silvia Maria Cormio. «Questi sono dati che danno grande soddisfazione-ha spiegato Lelli- anche perché, nonostante la gestione Cosea sia partita ad inizio anno, a regime con tutte le isole ecologiche, è partita a giugno 2015. Ogni mese abbiamo registrato una percentuale di aumento variabile con il picco ad ottobre e la media indica un amento percentuale della raccolta pari al 25,8. È chiaro che c'è una volontà del cittadino a svolgere bene questo compito grazie anche al coinvolgimento del Comune ».
Un dato positivo che dovrebbe far digerire, almeno in parte, l'aumento della tariffa di poco più del 20%. «Siamo contenti anche noi dell'amministrazione di questi risultati - ha spiegato Cormio - e la gente ha risposto bene. Avevamo già spiegato in passato le motivazioni dell'aumento della tariffa. Ci sono stati degli investimenti che hanno riguardato le isole ecologiche ed i mezzi più obsoleti. Un sacrificio che però era necessario».
Se poi il Comune di San Marcello, col tempo diventasse sempre più “riciclone” e quindi virtuoso «non è impossibile - ha specificato Cormio - che ci possa essere un ritocco in basso della bolletta». Una riprova tangibile: con le 240 compostiere distribuite (in passato si era rimasti fermi a 9) molto organico viene lavorato sul posto senza essere trasportato dai mezzi di Cosea all'impianto e questo comporta una riduzione di costi.
Carlo Bardini
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