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Otto consiglieri: via la “Luna nel pozzo”
La mozione chiede un’altra collocazione per la scultura di Ruffi, dal 1999 davanti al Fregio Robbiano
PISTOIA. Quella scultura d’arte contemporanea, la discussa “Luna nel pozzo” dell’artista pistoiese Gianni Ruffi, deve lasciare piazza Giovanni XXIII. Questa volta a chiederlo non sono solo i consiglieri comunali Andrea Betti e Carla Breschi, che avevano già sollevato in precedenza la questione. A loro si sono aggiunti altri sei consiglieri comunali del Pd, che insieme hanno firmato la proposta di mozione, licenziata dalla commissione cultura giovedì scorso, per lo spostamento della scultura. Mozione (dall'eloquente titolo “Le maioliche Della Robbia e la ruggine di Ruffi”) che verrà presto discussa in consiglio comunale e che, se approvata, decreterà lo spostamento dell’opera di Ruffi. La questione torna alla ribalta proprio a pochi giorni dalla rimozione del ponteggio che ha coperto a lungo il Fregio Robbiano del vecchio ospedale del Ceppo, in piazza Giovanni XXIII: un capolavoro tornato finalmente visibile dopo i lunghi lavori di restauro. La scultura in ferro courtain “La luna nel pozzo” (che evoca un antico pozzo presente anticamente nella piazza) si trova dal 1999 proprio davanti all’antico ospedale e quindi al Fregio. Una collocazione contestata dai consiglieri comunali che chiedono di “spostare in un futuro prossimo la scultura di Gianni Ruffi in altro luogo ritenuto più consono ad ospitare un opera di arte contemporanea”.
La mozione ne fa una questione di stili “perché - recita il documento firmato dagli 8 consiglieri - non convince questo connubio tra antico e moderno che rischia di stravolgere e di rendere illeggibili le testimonianze di un’epoca proprio davanti alle formelle in terracotta invetriata dei Della Robbia”.
Altra motivazione che dovrebbe indurre allo spostamento de “La luna nel pozzo” è che “l’opera in questione modifica uno spazio cittadino rompendo il legame tra il porticato cinquecentesco che supporta la severa facciata e l’ idea spazio respirato della piazza”. La “Luna nel pozzo” è una scultura installata 15 anni fa “con una delibera di giunta, per la modica cifra di 60 milioni delle vecchie lire”. La mozione insomma, senza “nulla togliere all'opera e all'artista della Luna nel pozzo” e premettendo che c’è comunque bisogno di “arricchire l’offerta di arte scultorea anche e sopratutto nelle aree periferiche della città”, ribadisce la priorità di spostare l’opera di Ruffi.
Eleonora Ferri
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