Il Tirreno

Pistoia

Dalla montagna a Pistoia, il maratoneta della fede

Carlo Bardini
Francisco Sancho con Elsa Strufaldi
◗
Francisco Sancho con Elsa Strufaldi

Dopo la comunità di Cutigliano Francisco Sancho è stato accolto con calore e con tutti gli onori da quella di San Marcello. Sancho è stato soprannominato “il maratoneta della fede”

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MARCELLO. Dopo la comunità di Cutigliano Francisco Sancho è stato accolto con calore e con tutti gli onori da quella di San Marcello. Sancho, soprannominato “il maratoneta della fede”, sta promuovendo, camminando a piedi per l'Europa, la Romea Strata, il percorso già presente fin dai tempi del Medioevo. È partito dalla Polonia e raggiungerà Roma per l’8 dicembre. Quindi il suo progetto è di raggiungere Santiago de Compostela e di lì dirigersi verso la Norvegia, al santuario di Sant’ Olaf, nel Natale 2016.

Assieme ad una delegazione formata da Cai, volontari dell'associazione Vallelune, il maratoneta di casa Domenico Bini e l'assessore comunale Alice Sobrero, Sancho (nella foto con la quasi centenaria Elsa Strufaldi) è sceso da Pratale e Lizzano nel capoluogo montano dove ha partecipato a parte della messa e si è incontrato con don Cipriano. Poi nel palazzo comunale dove lo ha accolto una piccola cerimonia e il timbro delle credenziali del Comune di San Marcello su una carta dove si trovavano tutte le altre attestazioni delle passate tappe di Francisco Sancho. «Ho già percorso – ha raccontato – 40.000 chilometri nei vari percorsi della mia vita. Non mi sento un missionario. La bellezza dei miei passaggi sta anche nell'accoglienza delle persone, come in queste occasioni, che mi testimoniano affetto ed amore». Francisco fa il maitre di professione e il suo scopo è il cammino nella fede. Chiunque voglia seguirlo può consultare il sito www.boanerges.es.

Francisco Sancho arriverà lunedì 16 intorno alle 15 in Porta al Borgo a Pistoia . Il "maratoneta della fede" sarà accolto da un gruppo di persone tra le quali l'assessore al turismo Tina Nuti, alcuni rappresentanti del Cai di Pistoia e la banda Borgognoni, per un saluto in musica. La tappa pistoiese proseguirà nella cattedrale di San Zeno (percorrendo via Sant'Andrea - via degli Orai - piazza Duomo). Qui sarà accolto dall'arciprete della cattedrale don Luca Carlesi con il quale visiterà l'altare in argento dedicato al patrono di Pistoia. Per l'occasione le reliquie di San Jacopo saranno esposte in cattedrale. La sera è prevista la cena alla mensa don Siro Butelli e il pernottamento in locali della Diocesi.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera