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Pistoia

Allarme per una rissa, tensione a Sant’Agostino

Allarme per una rissa, tensione a Sant’Agostino

Pistoia, forze dell’ordine mobilitate per ore dopo la segnalazione di uno scontro tra nomadi. Controlli nei campi Rom cittadini

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PISTOIA. «Correte, si stanno ammazzando». Le segnalazioni al 113 parlavano di auto speronate, persone che si picchiano, armi che spuntano fuori dalle tasche.

È stata subito massima allerta. Passate da poco le 16 di venerdì 13 novembre, gli uomini della Digos e della Squadra mobile si sono mossi dalla questura verso l’insediamento rom di via Salvatorelli, nella zona industriale di Sant’Agostino. Sono stati coinvolti anche i carabinieri, come sempre nei casi che possono rivelarsi ad alta criticità, e i militari si uniscono ai controlli.

In realtà è stata una corsa affannosa da un campo rom all’altro, da una parte all’altra della città, alla ricerca di un fatto di cronaca nera di cui non sono stati trovati riscontri. Né feriti o tantomeno persone identificate o denunciate.

La prima segnalazione parlava di due auto che si stavano speronando a Sant’Agostino, nei pressi del trafficatissimo viale Enrico Fermi, all’incrocio con via Salvatorelli (passato da poco il palazzetto dello sport, in direzione della rotonda). Rom sarebbero stati visti scendere dalle auto e menarsi di santa ragione.

Quando però polizia e carabinieri sono giunti davanti ai camper dell’insediamento nomade, nonostante un’evidente agitazione, non sono stati trovati né feriti né prove di una colluttazione. I nomadi presenti non hanno confermato che lì fosse avvenuto uno scontro tra gruppi rivali.

Allora le forze dell’ordine hanno esteso i controlli ai campi sul Brusigliano, dietro l’ospedale San Jacopo, e a Pontelungo. Anche qui senza riscontri. L’ultima versione, forse quella a cui la polizia ritiene più attendibile, parla di una lite tra donne rom in via Salvatorelli, che avrebbe coinvolto alcuni uomini del gruppo.

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