Il presidio
È ancora caos rifiuti sulla Sala, in arrivo controlli serrati
Sabatini (Comitato centro storico): sacchi fuori a ogni ora del giorno e della notte Innocenti (Publiambiente): cercheremo di beccare sempre più furbetti in flagrante
PISTOIA. Grossi sacchi neri ammassati davanti a case e ristoranti per ogni via del centro. Le zone con più disagi sono senza dubbio Sala, piazzetta dell’Ortaggio e vie limitrofe.
Non si può dire certo che sia un bel biglietto da visita per chi arriva in città, soprattutto quando i liquami filtrano fuori dai sacchi e si riversano sulla strada. Da una parte molti esercenti hanno più volte “arricciato il naso” sui sistemi di raccolta porta a porta iniziata per ristoranti, bar, pasticcerie e scuole lo scorso 18 maggio. Sotto accusa la scarsa organizzazione del calendario delle raccolte e la presenza insufficiente di bidoni per il conferimento dei rifiuti che spesso ha determinato lo stazionamento prolungato di sacchi neri nell'intero centro storico.
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Dall’altra parte, la voce si è alzata anche tra i residenti, che spesso additano i propri vicini di non rispettare del tutto le regole sulla raccolta, lasciando i sacchi neri a giornate intere fuori dalle abitazioni. Eppure, sul sito di Publiambiente sono scritti precisamente i giorni e le ore di conferimento dei rifiuti. Ad esempio, sempre per quanto riguarda il centro storico, residui organici, rifiuti e multimateriale, devono essere esposti fronte porta dalle 19,30 alle 20,45, dal lunedì al sabato. Per le utenze non domestiche, invece, l’esposizione dei rifiuti deve essere fatta entro le 14,30 dal lunedì al sabato ed entro le 7 la domenica con differenza tra residui organici, tutti i giorni escluso martedì, indifferenziati giovedì e riciclo (plastica, metallo, alluminio, tetrapak e polistirolo) martedì, venerdì, sabato e domenica.
I furbetti, però, ci sono sempre, e molti sono coloro che sfuggono alle regole. «Noi come associazione ci stiamo attivando cercando di sensibilizzare tutti i cittadini, residenti ed esercenti – afferma Andrea Sabatini, presidente associazione residenti centro storico - Possibile che la gente faccia sempre come vuole, mettendo i sacchi di rifiuti fuori dalle proprie case ad ogni ora del giorno e della notte? È mai possibile camminare in centro e vedere tutta quella sporcizia? Per non parlare di quelli che parcheggiano i sacchi davanti alle abitazioni altrui, invece che davanti alla propria».
«Abbiamo stabilito degli orari di conferimento precisi, in modo tale da passare subito dopo per la raccolta – commenta Enrico Innocenti, responsabile Publiambiente- è logico che chi non rispetta le regole è sottoponibile a sanzione. Tutto sta però nel beccare il furbetto in flagranza. Devo dire che una piccola parte non rispetta le regole, sia commercianti che residenti. Sarà bene aumentare i controlli».
Altra questione sono i bidoni di plastica colorati, adibiti alla raccolta di rifiuti dei soli esercenti pubblici e che vengono chiusi a chiave per evitare che vengano utilizzati da chiunque. «Ora noi ci chiediamo: possibile che non si riesca a trovare una soluzione anche per quelli? O tutte le volte che apre un’attività, dato che accade sempre con più frequenza, bisogna mettere dei bidoni in più?».
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