In pensione da settembre continua a lavorare gratis
Loretta Sabatini è stata per anni una figura di riferimento in Provveditorato e la sua competenza su nomine e immissioni è ancora indispensabile
PISTOIA. Dal primo settembre scorso è in pensione, ma continua a lavorare come se niente fosse, a puro titolo di volontariato. Parliamo di Loretta Sabatini, che, per oltre dieci anni, ha ricoperto in Provveditorato, a Pistoia, il ruolo di responsabile nomine e istituzioni delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Tutti i docenti della Provincia delle ultime tre generazioni conoscono la dottoressa Sabatini. Disponibile e competente, continua ad essere, a due mesi dal suo ultimo ufficiale giorno di lavoro, il punto di riferimento continuo e costante per la costituzione delle cattedre di diritto e di fatto nei vari istituti pistoiesi. Tanto che, tra le tante lettere di attestazione ricevute da vari insegnanti che si sono avvicendati e hanno fatto capolinea sulla sua scrivania, spicca emblematica una frase di una insegnante che la definisce “persona di oceanica competenza”.
Si narra che, per fare il lavoro di Loretta, siano state reperite dal Csa (ex Provveditorato) tre distinte figure. Insomma, saranno in tre a svolgere il carico di attività che (a tutt’oggi) è di competenza esclusiva di Loretta Sabatini.
Il puzzle da sistemare nelle scuole pubbliche risulta, quest’anno, particolarmente complicato, con le immissioni in ruolo e le graduatorie a pettine che hanno visto arrivare, anche in provincia di Pistoia, docenti da ogni parte di Italia. Una sorta di tela di Penelope che farebbe perdere la pazienza a chiunque. Ma il principale pregio di Loretta è proprio la flemma, unita alla passione per il lavoro. Così, invece di andare in vacanza in un paese caldo, è rimasta al suo posto senza mai perdere le staffe e nemmeno il sorriso. E ha trascorso intere mattinate a rispondere a telefonate che arrivavano da ogni parte d’Italia. Piano piano le graduatorie, con il suo prezioso supporto, sono state esaurite.
Fondamentale e faticosa anche l’operazione di immissione di tanti docenti di sostegno, inseriti negli organici nel mese di ottobre a supporto dei team esistenti. La Sabatini conosce bene il funzionamento della macchina avendo lavorato, in precedenza, in diverse scuole, con svariati incarichi di responsabilità. All’Istituto Pacini aveva lavorato come collaboratrice scolastica e, prima ancora, aveva insegnato per anni educazione tecnica alle scuole medie di Lamporecchio.
«Un punto di riferimento di grande valore – dicono Barbara Trinci e Claudia Innocenti, rispettivamente vicepreside e collaboratrice all’Alberghiero Martini, scuola particolarmente complessa, con tre sedi e 140 insegnanti – speriamo che resti ancora per molto tempo a prestare consulenza nell’ambito del Csa».
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