Gibus, spiraglio ma l’agitazione prosegue
CASALGUIDI. Trattativa ancora in corso tra sindacati e proprietà sulla vertenza Gibus. L’azienda è disposta a trattare su questioni fondamentali per le organizzazioni sindacali. Così informano i...
CASALGUIDI. Trattativa ancora in corso tra sindacati e proprietà sulla vertenza Gibus. L’azienda è disposta a trattare su questioni fondamentali per le organizzazioni sindacali. Così informano i sindacalisti subito dopo l’incontro di ieri, quando si è svolto il secondo tavolo all’interno dello stabilimento pistoiese tra Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil, e i vertici dell’azienda veneta di tende da sole: che il 19 ottobre ha annunciato la chiusura del sito casalino in cui lavorano 32 persone, e il conseguente accentramento della produzione e delle funzioni commerciali nel polo padovano già esistente. La discussione proseguirà al tavolo fissato per lunedì. La scorsa settimana, sindacalisti e vertici Gibus si sono incontrati al ministero del Lavoro per approfondire questioni tecniche legate al possibile utilizzo degli ammortizzatori sociali, come la cassa integrazione. Nell’incontro di ieri in azienda, andato avanti per oltre tre ore, è continuato l’esame degli strumenti a disposizione della spa. Un confronto valutato positivamente, perché, spiegano dai sindacati «la società è disposta a trattare su alcune questioni per noi fondamentali». Intanto prosegue lo stato di agitazione dei lavoratori del sito pistoiese, proclamato all’indomani dell’annuncio di chiusura. Proprio a seguito della dichiarazione di Gianfranco Bellin, amministratore delegato della spa nata nel 2012 dalla fusione di quattro aziende del settore, tra cui la Viropa di Casalguidi, è scattato lo stato d'agitazione dei 32 operai a rischio licenziamento. Adesso siamo nella fase più delicata, quella della trattativa sindacale. (b.f.)
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