Studente vince un premio con una poesia su Maresca
QUARRATA. Duccio Marcello Colzi è innamorato di Maresca e della nonna, Clementina Strufaldi, nata nella minuscola località marescana “Il Podere” dove frequentemente fa ritorno, da Quarrata,...
QUARRATA. Duccio Marcello Colzi è innamorato di Maresca e della nonna, Clementina Strufaldi, nata nella minuscola località marescana “Il Podere” dove frequentemente fa ritorno, da Quarrata, accompagnata dal nipote Duccio. Clementina lasciando Maresca ha portato con sé l’amore per il suo paese natio, amore trasmesso al nipote. Duccio ha trasformato questi sentimenti nella toccante poesia intitolata “Maresca”, con la quale è risultato fra i vincitori al concorso di poesia “Vivaldo Matteoni”, organizzato dal comune, dalla Pro-Loco e dalla biblioteca di Quarrata.
Il concorso è riservato alle scuole primarie e secondarie del Comune di Quarrata. La persona che ci ha segnalato la poesia è nata in Montagna e vive a Bologna. Nella lettera di accompagnamento ha scritto: «Duccio è stato molto bravo e ha fatto commuovere con me molte altre persone, perché è riuscito a mettere su carta i sentimenti di tutti noi che, in qualche modo abbiamo le nostre radici fra questi monti».
Duccio Colzi frequenta la scuola media “Bonaccorso da Montemagno”. Questa la poesia: “A Maresca, sai/Il tempo scorre lento,/il sole ti accarezza/fra i castagni che fan girotondo./Ed io, seduto sul solito masso,/ti guardo come se fosse la prima volta/e nei tuoi ancestrali silenzi/dipingi il mio quadro preferito/con i tuoi spazi scoscesi./Maresca, mi fai sentire calmo,/mi fai rilassare grazie alla vista/che mi offri ogni volta che ti vengo/a trovare”. Per la giuria la poesia è un inno allo stupore e alla meraviglia, con “una scelta lessicale, che in alcuni casi, attinge ai registri più alti della lingua. Componimento meravigliosamente costruito, in cui le immagini appaiono nitidamente una dietro l’altra… e si scorgono i castagni e si immagina la vita”.
Sauro Romagnani
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