Il Tirreno

Pistoia

Dal sindaco per denunciare i ripetuti furti in collina

di Beatrice Faragli

Altri cittadini, dopo Lo Bracco, si presentano in Comune per le “visite” dei ladri Mazzanti: «Ho chiesto alla prefettura un potenziamento dei controlli»

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QUARRATA. La collina di Quarrata è di nuovo nel mirino dei ladri e i cittadini si presentano alla spicciolata dal sindaco Marco Mazzanti per chiedere più sicurezza.

Feriti e violati nell’intimità delle loro case, oltre che saccheggiati di denaro e ricordi, esprimono rabbia e paura per i furti che nelle ultime settimane stanno turbando la quiete dei colli quarratini. «Ci sentiamo insicuri persino a casa nostra. E la legge permette tutto questo. Il sistema italiano lo consente. I ladri rischiano poco e niente» dice Marco Melani, derubato in passato nella sua abitazione di via Don Minzoni. Ieri mattina si è presentato dal sindaco a seguito dei furti che stanno di nuovo scuotendo la città. I ladri infatti, martedì scorso hanno colpito anche la casa di suo figlio, a Tizzana.

Dopo il colpo da 25.000 euro messo a segno mercoledì in via Burianese - con una picconata dietro l’altra, finché l’ inferriata prima e la cassaforte dopo non sono state sradicate dai muri - adesso Melani denuncia un altro furto: avvenuto come detto martedì, in via Baronciatica, a poche centinaia di metri di distanza in linea d’aria proprio da via Burianese. Anche in questo caso la banda ha colpito di pomeriggio, mentre il proprietario dell’abitazione era al lavoro. Nonostante sia subito saltato l’allarme, i ladri se la sono presa comodissima. Sono infatti riusciti a mettere a soqquadro le stanze e ad arraffare alcuni gioielli. Hanno anche manomesso l’allarme, in modo che smettesse di suonare. La chiamata di avvertimento al padrone di casa però, era già partita. L’uomo è arrivato sul portone d’ingresso in pochi minuti, dieci al massimo. Ma l’abitazione era già stata trasformata in un campo di battaglia. «Avevano anche preparato la loro via di fuga. Parlando con alcune persone questa mattina (ieri, ndr) è venuto fuori che in collina c’è chi si è ritrovato con la rete di delimitazione dei giardini e dei terreni, tagliata. Come se i ladri si fossero già preparati altre vie di fuga in abitazioni ancora da “visitare”» denuncia Melani.

Mercoledì era toccato al noto maestro di judo Salvatore Lo Bracco, tornare a casa dagli allenamenti con i ragazzi del Judo Club Carmignano e ritrovarsi con l’abitazione, in via Burianese, violata e saccheggiata dai ladri. Come ha fatto ieri Melani, anche lui venerdì mattina è andato dal sindaco Mazzanti per chiedere maggiore sicurezza. Il primo cittadino ha ribadito di aver chiesto alla prefettura un potenziamento dei controlli in città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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