Il Tirreno

Pistoia

A Pistoia non riesce il pokerissimo, prima sconfitta a Milano

Eric Lombardi e Alessandro Gentile (foto Sestini)
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Eric Lombardi e Alessandro Gentile (foto Sestini)

I biancorossi restano agganciati all'Emporio Armani per 35', poi cedono nel finale

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PISTOIA. Arriva con un passivo tanto importante quanto ingeneroso, il primo ko stagionale della Tesi Group sconfitta a Milano dalla quadrata formazione di Jasmin Repesa chiamato dalla maison Armani per dare sostanza ed organizzazione alla “sfilata” di campioni griffati EA7, favoriti d’obbligo del campionato soprattutto dopo le delusioni della scorsa stagione quando le scarpette rosse hanno mancato tutti gli obiettivi stagionali. L’inusuale scontro al vertice del Forum, lo vince Milano, che fa sentire i muscoli e i centimetri all’ex capolista solitaria toscana (48- 28 il conto dei rimbalzi per i meneghini), che ha una panchina (e una tribuna dove domenica sedevano l’ex biancorosso Magro e un certo Lawal) che costa forse come tutta la Tesi Group.

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La squadra pistoiese è uscita comunque dal Forum tra gli applausi dei quasi 500 tifosi saliti a Milano. La squadra di Esposito è rimasta attaccata all’EA7 nei primi 20’ chiusi sotto di un pelo (43- 40) ed è stata combattiva anche nella ripresa in cui Milano, pur conducendo il match, l'ha riuscito a chiudere solo al 38’ con i canestri del devastante Barac e di Simon. Il -18 finale, divario allungato da Milano negli ultimi 120” davanti alle forzature da tre biancorosse, infatti non ridimensiona il valore della mina vagante che Vincenzo Esposito ha "lanciato" su questo campionato. La Tesi Group ha lottato a viso aperto contro un’autentica corazzata, certamente subendo molto sotto i tabelloni dove un per niente “Stanko” Barac, ha fatto sentire il peso dell’esperienza su Alex Kirk, sorvegliato speciale della difesa milanese nonostante il buon tabellino finale del gigante bianco del Pistoia Basket.

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Le difficoltà difensive e a rimbalzo, hanno aumentato la frenesia offensiva pistoiese nel cercare di superare il “muro” difensivo dell’Olimpia quando forse bisognava sforzarsi di ragionare di più. Sfumature su cui in settimana sicuramente lavorerà un coach meticoloso come Vincenzo Esposito e il suo staff, per far crescere una squadra che anche a Milano ha dato segnali positivi. Entrata come prima della classe solitaria al Forum d’Assago, la Tesi Group può mitigare l'amaro della sconfitta con la consapevolezza di rimanere in cima pur in coabitazione ad inquiline più abituate all’aria fina come Milano e Reggio Emilia. Oltretutto alla vigilia di un doppio turno casalingo (contro Cantù e Caserta). Se sul lato tecnico, Pistoia può solo imparare dagli errori del Forum, anche a Milano la Tesi GRoup non ha lesinato carattere. Quello decisivo per rimanere in gara alla prima sfuriata di casa (18- 7 con Gentile e Hummel), riuscendo quasi ad impattare nel primo quarto con un positivo Blackshear e le triple di Knowles, Czyz e Moore. Dai 6,75 Antonutti impatta a quota 26 e il secondo parziale è equilibrato, grazie ai lampi di Kirk.

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E' l'8-0 di parziale firmato Hummel quello con cui l'EA7 spezza l'equilibrio all'inizio del secondo tempo, anche perchè in un amen Pistoia si ritrova sotto di 12 (56- 44) e con Kirk gravato di 3 falli come capitan Filloy. Pistoia non molla e dalla lunga distanza riduce il divario prima con Blackshear (57- 49), poi con Kirk (58- 52) e poi con Czyz (62- 55), gettando alle ortiche i palloni che potrebbero ridurre il divario ad un canestro di distanza. L'ultimo parziale vive su minuti di bagarre con tanto agonismo e pochi canestri. A spegnere le speranze di rimonta di Pistoia sono Barac e Simon (79- 66 al 37') nonostante la tripla di Filloy consegni il nuovo -10 a Pistoia con 2' da giocare, ma le energie e la lucidità sono ormai a solo vantaggio di Milano.

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