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Fosso invaso da rovi e rifiuti i residenti lanciano l’allarme
MASOTTI. Rovi, erba alta e rifiuti abbandonati. È ciò che accade in via Vecchia Lucchese – nei pressi della stazione ferroviaria della località Masotti – lungo il letto di un fosso che corre in...
MASOTTI. Rovi, erba alta e rifiuti abbandonati. È ciò che accade in via Vecchia Lucchese – nei pressi della stazione ferroviaria della località Masotti – lungo il letto di un fosso che corre in prossimità di diverse abitazioni. «L’ultima volta che è stato ripulito – lamenta Luciano Pauselli, pensionato di 76 anni che abita in villetta della zona – è stato più o meno due anni fa. Da allora più niente, ed è pericoloso – prosegue – perché in caso di forti piogge, tutte queste piante diventeranno un ostacolo allo scorrere dell’acqua, e se il fosso si riempie finirà per esondare, come già successo tempo fa».
L’acqua che scorre nel letto del fosso, spiegano gli abitanti di via vecchia Lucchese, scende giù dalla vicina frazione di Castellina. Con la brutta stagione, a causa della boscaglia cresciuta nel fosso e i rifiuti accumulati, il livello potrebbe alzarsi pericolosamente fino a tracimare fuori dagli argini, inondando strade e case confinanti.
«Ho sollecitato anche il Comune di Serravalle – spiega Pauselli – ma mi è stato detto che la competenza è esclusivamente del Consorzio Ombrone, che però qui non viene da mesi, nonostante le ripetute richieste».
L’ultimo sopralluogo è avvenuto qualche mese fa, quando i tecnici del Consorzio hanno effettuato i lavori di ripulitura del torrente Stella che scorre a qualche decina di metri. Il fosso in questione, però, non è stato ripulito, e ora versa in una situazione di totale incuria. Alcune case lungo il fosso si trovano sotto il livello degli argini, e sono le più esposte al rischio esondazione.
«Io pago puntualmente la quota associativa per il Consorzio Ombrone – dice Pauselli – E non mi lamento per la spesa: si tratta, infatti, di una somma pari a 16 euro. Però è importante che il lavori di manutenzione dei fossi vengano svolti frequentemente, perché altrimenti finisce per succedere il peggio. E allora i costi sarebbero decisamente superiori». (v.v.)
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