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Piove ancora nelle aule e gli studenti traslocano
Forti infiltrazioni in tre ambienti a causa delle piogge, in 60 devono spostarsi Il preside Marroncini: non potevamo lasciarli lì, Provincia subito avvertita
AGLIANA. Piove nelle aule dell’istituto Capitini e gli studenti sono costretti al trasferimento in stanze di fortuna. Ancora una volta la scuola superiore di Agliana è stata colpita dagli allagamenti a causa dei mancati interventi al tetto-groviera dell’istituto. Con le piogge di ieri e di mercoledì, «l’acqua è entrata in tre aule» racconta il preside Sante Marroncini. «Non so più cosa dire» commenta il dirigente, alle prese con le criticità dell’edificio ogni volta che piove.
Nelle ultime due giornate di maltempo, gli studenti, una sessantina in tutto, sono stati spostati nell’aula magna, nel laboratorio di scienze e nell’aula video per le lezioni. «In tre aule, due della succursale e una della centrale, entrava acqua dal soffitto e dalle pareti. Non potevamo lasciare lì i ragazzi. La Provincia è stata immediatamente avvisata dei disagi. Mi hanno detto che sarebbero venuti a vedere» spiega Marroncini, dopo la seconda giornata passata all’umido per gli studenti del suo istituto. Già mercoledì, davanti alle criticità segnalate dal dirigente, la Provincia aveva inviato un tecnico per il dovuto sopralluogo.
A suon di visite, accertamenti e “toppe” sul tetto però, niente è cambiato per l’istituto aglianese. Anzi, la situazione peggiora di anno in anno. La copertura del Capitini è come un ombrello bucato. A metà ottobre un’altra aula era finita sott’acqua. In quel caso «la pioggia è entrata dalla soglia di una delle finestre» come aveva segnalato Massimo Bartoli, Movimento 5 Stelle Agliana. «Hanno rifatto la soglia – informa adesso il preside – e infatti stavolta in quell’aula l’acqua non è entrata».
Ma per una stanza che si salva, ce ne sono altre tre in cui l’acqua penetra dal soffitto. A poco servono i secchi messi sul pavimento. L’unica soluzione è quella del ripristino del tetto, come ha più volte detto il dirigente Sante Marroncini. «Quando è stata rifatta la soglia, ci hanno promesso che avrebbero almeno risanato i soffitti, speriamo sia così» dice. La carente situazione strutturale del Capitini viene denunciata da anni, ma nessuno interviene. Mancano i soldi, rispondono in maniera ciclica dalla Provincia, che per ora si è limitata a mettere qualche “toppa” su quel tetto così simile a un ombrello bucato. Nel 2014 sono arrivati 360.000 euro dal governo per l’istituto tecnico di Agliana. Quei soldi però, sono stati spesi per rifare il cappotto esterno dell’edificio, visto che l’utilizzo delle risorse era vincolato al risparmio energetico. E ora ci sono consumi ridotti ma pavimenti allagati.
Beatrice Faragli
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