Il Tirreno

Pistoia

Cutigliano abbraccia Abetone

Cutigliano abbraccia Abetone

Prevalgono i pareri positivi sulla fusione, in vista del referendum che si terrà il 29-30 novembre

3 MINUTI DI LETTURA





CUTIGLIANO. Dopo aver richiesto il parere a persone appartenenti al mondo dell’impresa, dei pubblici esercizi e dello sport, del comune di Abetone, sul referendum che domenica 29 e lunedì 30 di novembre si svolgerà per decidere della fusione dei due comuni, analoga domanda l’abbiamo rivolta a cittadini di Cutigliano e al sindaco Tommaso Braccesi.

Le risposte di Cutigliano si discostano da quelle date da Abetone ma il dato di fondo pare essere anche qui la scarsa informazione. Il sindaco Braccesi: «Sulla fusione con Abetone, in consiglio a Cutigliano non ci sono stati voti contrari. Quanto all’informazione penso la gente sia informata. Ora siamo nella fase di una vera e propria campagna elettorale. Penso si formeranno comitati pro e contro e questo darà vita ad una discussione che porterà ulteriore informazione. Personalmente sono favorevole alla fusione con Abetone».

Sergio Ceccarelli di Doganaccia 2000 srl, società che gestisce le piste di sci di Doganaccia, la funivia, il ristorante La Bicocca, il Parco avventura, risponde molto volentieri e con tono compiaciuto: «La fusione con Abetone è cosa saggia e giusta. Intanto perché le due economie sono molto simili: lo sci, i prodotti del bosco e del sottobosco, entrambi i comuni puntano sul turismo settore che vediamo in miglioramento. Inoltre devo dire che noi come società Doganaccia 2000 collaboriamo con Abetone da molto tempo e l’esperienza maturata è positiva».

Simone Breschi dell’Albergo Hotel Miramonte di Cutigliano si iscrive al partito dei favorevoli. «In linea di massima sono d’accordo sulla fusione con Abetone, mentre vedo meno affinità per una eventuale fusione con San Marcello e Piteglio. Ci sono aspetti che devono essere chiariti, per esempio quelli dei dipendenti, quanti saranno, dove si farà la sede. Noi abbiamo Gaia e Abetone l’ha rifiutata. Ciò che spero sia fatto è un incontro con un esperto che sia in grado di chiarire cosa questa unione possa rappresentare, sia dal punto di vista dei vantaggi che degli svantaggi. Fino ad oggi c’è poca chiarezza».

Silvio Zanni del ristorante “Silvio la storia a tavola” di Pianosinatico è invece un fan della fusione a quattro: «Mi convincerebbe di più un’unione a 4, ma comunque a due è sempre un passo avanti. La voterò anche se non conosco ancora bene né i vantaggi né gli svantaggi. Penso che con la fusione siano possibili maggiori finanziamenti. Mentre per la razionalizzazione dei servizi viste fino ad ora devo dire che non rappresentano grandi esempi positivi».

Favorevole anche Emanuele Sichi di “Giocart” negozio di cartoleria, giocattoli e vendita libri, posto nel centro di Cutigliano «Fondersi con Abetone lo vedo come una cosa positiva perché otteniamo un maggiore peso politico che potrebbe permettere di fare qualcosa in più per il turismo che è un settore di comune interesse. Vedrei meno positiva la fusione con San Marcello e Piteglio perché più distanti e con altre finalità. Ma sono troppe le cose che non sappiamo, a partire dal nome del nuovo ente».

Sauro Romagnani

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web