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Pistoia

Aiutare il Comune, ecco le regole

Aiutare il Comune, ecco le regole

Palazzo di Giano ha pronto un regolamento per i cittadini disposti a dare una mano

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PISTOIA. Un nuovo regolamento per disciplinare e valorizzare la partecipazione e la collaborazione dei cittadini che vogliono prendersi cura dei cosiddetti “beni comuni”, dalla scuola dei loro figli al giardino pubblico sotto casa, alla strada comunale. Questo è il progetto del Comune, che vuol mettere ordine in tutte quelle forme spontanee di intervento alle quali i singoli cittadini hanno dato vita in questi mesi. A cominciare proprio da quelli che si sono rimboccati le maniche dopo la tempesta di vento del 5 marzo scorso.

Le forme di collaborazione potranno essere le più varie, come la cura e la gestione di giardini ed aree verdi, la manutenzione, la pulizia ed il taglio dell’erba, la pulizia di strade, piazze e cimiteri, solo per fare qualche altro esempio. I cittadini potranno così essere protagonisti della cura di un pezzetto di città. Non solo: queste attività potranno registrare esenzioni o agevolazioni per quanto riguarda il canone per l'occupazione del suolo pubblico o la tassa sui rifiuti.

Dopo l’esame in commissione, il progetto verrà sottoposto a consultazione pubblica durante il mese di novembre. Non solo: 5 saranno gli incontri pubblici, sempre a novembre per discutere il progetto: 5 novembre ore 21 in sala del Gonfalone (Comune) con le Pro loco; 10 novembre ore 17 i con associazioni di volontariato; 17 novembre ore 17 con i comitati di gestione dei servizi educativi; 24 novembre ore 17 con gli alleati della biblioteca. Al termine di questa prima fase di consultazione, la proposta di regolamento sarà illustrata in un convegno che si terrà nella sala Maggiore del palazzo comunale il 2 dicembre.

Per adesso, i cittadini che volessero fare proposte possono farlo sul sito del Comune, cliccando su “Partecipa”; in seguito all’approvazione del progetto, le proposte potranno essere presentate anche all’Ufficio servizi decentrati.

«La cura dei beni comuni è un balsamo per i legami sociali – afferma il sindaco Bertinelli- La bellezza di questo progetto è la partecipazione gratuita con tutte le garanzie assicurative del caso e la possibilità di agevolazioni ed esenzioni fiscali, come quella che riguarda il canone per l’occupazione del suolo pubblico o la tassa sui rifiuti. Gli abitanti delle zone di montagna sono sicuramente quelli che più hanno dato vita a queste forme di partecipazione attiva».

Alessandra Tuci

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