Il presidio
Comune, dipendenti verso lo sciopero
PISTOIA. Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro in Prefettura fra organizzazioni sindacali ed Rsu del Comune di Pistoia con l’amministrazione comunale, dopo che lo scorso venerdì era stata...
PISTOIA. Si è concluso con un nulla di fatto l’incontro in Prefettura fra organizzazioni sindacali ed Rsu del Comune di Pistoia con l’amministrazione comunale, dopo che lo scorso venerdì era stata avviata la procedura di conciliazione per la trattativa sul contratto decentrato 2015. Anche l’incontro davanti al prefetto Angelo Ciuni non ha portato ad un accordo e i sindacati – che lamentano la assenza del neo assessore Giuliano Palagi – hanno lasciato la sede annunciando nei prossimi giorni la convocazione di un’assemblea dei lavoratori, durante la quale sarà deciso come procedere. Nei giorni scorsi era stata paventata anche la possibilità dello sciopero, seppur come ultima spiaggia, ma che ora appare più vicina.
La procedura di conciliazione - prevista dalla legge 146/90 – era arrivata dopo mesi di trattativa infruttuosa portata avanti dai sindacati con la delegazione di parte pubblica dell’amministrazione comunale. Quattro le richieste avanzate dai sindacati relative ad aspetti di natura salariale. L’aumento delle risorse destinate al fondo per la produttività collettiva; la riduzione delle risorse destinate al fondo delle posizioni organizzative, in favore del fondo collettivo, garantendo una redistribuzione economica a tutti i lavoratori; l’attivazione di progressioni orizzontali - incrementi salariali in favore dei lavoratori – che per l’anno in corso è stato negato; infine, il rispetto degli accordi presi in materia di istituzione del fondo per la previdenza del personale della polizia municipale, accordo già approvato, ma poi rimesso in discussione.
Valentina Vettori
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