Il Tirreno

Pistoia

dopo decenni di abbandono

Recuperata la chiesa di S. Biagino

Recuperata la chiesa di S. Biagino

L’opera è stata restaurata, dalla fine del mese ospiterà mostre

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PISTOIA. Fino a tre anni fa era in rovina e in vendita, tanto che il consiglio parrocchiale, ritenendo troppo oneroso il restauro, aveva deciso di cercare un mecenate o un acquirente. Ora la chiesa di San Biagino, in pieno centro storico di Pistoia ma da decenni abbandonata, è stata pienamente recuperata. Merito della Massenzio Arte Artigiana e dell’associazione Athena Arte, che hanno assunto la gestione del monumento con l’intento di destinarlo ad ospitare eventi culturali e mostre di arte varia. Il primo di questi eventi sarà una mostra che verrà inaugurata sabato prossimo, 31 ottobre, dal titolo “Percorsi di fede”. La mostra ospiterà opere dell’artista Alessandro D’Ercole.

Già presentata dalla Massenzio arte di Roma alla proto basilica cristiana, conosciuta come museo Umberto Mastroianni di Marino, ed al Castello Scaligero di Malcesine. L’esposizione sarà riproposta a Pistoia dalla Massenzio arte artigiana e dalla associazione Athena arte, con un duplice intento: presentare l’attività e le finalità delle due realtà culturali di Pistoia, ed aprire al pubblico ed alla città un nuovo spazio espositivo, che verrà da tale data destinato ad attività culturali ed a sede di esposizioni di arti plastiche e figurative. «Ci è parso giusto ed opportuno – dicono gli organizzatori - nella qualità di rappresentanti dell’associazione e della società indicate, iniziare con una mostra il cui tema sposi il passato del luogo con la sua futura destinazione, rispettandone il più possibile lo spirito e la destinazione stessa , totalmente consapevoli che la sua bellezza meriti ogni sforzo in tale direzione da parte di ognuno di noi». Le due associazioni ringraziano il parroco don Pineschi per la possibilità di iniziare questo percorso, Giorgio e Fabrizio Zuccherini per la loro disponibilità e il loro appoggio.

La storia della chiesa di S. Biagino. Chiesa Romanica ad una sola navata, vi si celebravano in passato con grande concorso di popolo le feste di S. Lucia (13 dicembre) e di S. Biagio (3 febbraio). Da quest‘ultima festa ha tratto la denominazione popolare di S. Biagino. La Chiesa fu costruita intorno al 1100 dc e dedicata a Santa Maria Assunta. L’impianto dell’edificio è romanico e conserva la struttura architettonica con la pianta rettangolare ad una sola navata e l’abside semicircolare, una compatta muratura di conci squadrati di alberese e di pietra serena e copertura a capanna con capriate in vista. Nel XVII secolo iniziarono le trasformazioni dell’interno. Nel corso dei secoli la parrocchia ebbe un numero di anime non troppo elevato tanto che nel 1784 il vescovo Ricci ne dispose la chiusura. La sua definitiva soppressione fu decisa con rescritto granducale del 22 giugno 1802, da allora la chiesa è stata adattata a magazzino e deposito. Un progetto di restauro fu avanzato circa 50 anni fa ma non ebbe seguito a causa della mancanza di finanziamenti. (f.a.)

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