Il Tirreno

Pistoia

associazioni

“Futuro anteriore” Ecco i nuovi spazi per Confcommercio

PISTOIA. Sono stati inaugurati ieri i nuovi spazi della sede di Confcommercio Pistoia-Prato, in viale Adua. Presenti il sindaco Samuele Bertinelli, l'assessore regionale Federica Fratoni, e il...

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Sono stati inaugurati ieri i nuovi spazi della sede di Confcommercio Pistoia-Prato, in viale Adua. Presenti il sindaco Samuele Bertinelli, l'assessore regionale Federica Fratoni, e il presidente dell'associazione pistoiese Stefano Morandi.

Ad aprire la cerimonia è stato il direttore generale di Confcommercio Pistoia - Prato Tiziano Tempestini che, dopo la benedizione del vescovo Fausto Tardelli e di fronte ai lavoratori dell'associazione, ha illustrato il progetto di profondo rinnovamento della sede. Il nome che è stato scelto per l’area rinnovata è quello di "Futuro Anteriore" nella prospettiva di "quei fatti che si considerano compiuti ma che guardano all'avvenire" come ha detto Tempestini.

Un progetto che – come ha dettagliato il presidente Stefano Morandi - si è sviluppato lungo due anni e che per tre mesi è andato concretizzandosi sotto la supervisione dell'architetto romano Giuliano Valeri, vincitore del concorso promosso a tale scopo. Il progetto è stato realizzato dalla ditta Logos su una superficie di 1.300 metri quadri.

La nuova sede è stata dedicata al dottor Angiolo Bianchi , stimatissimo professionista che «è stato un riferimento per la città di Pistoia e per l'economia locale a metà del '900 e che ha ricoperto il ruolo di presidente del collegio sindacale di Confcommercio per oltre trent'anni, lasciando un contributo indelebile», come hanno ricordato i dirigenti dell’associazione.

«Ho avuto l'occasione di incontrare numerose volte Bianchi - parla Federica Fratoni - la sua figura è stata un punto di riferimento per tutti ed è dunque giusto rendere onore a quell'uomo dedicandogli la bellezza di questi spazi».

A concludere l'evento è stato il sindaco Samuele Bertinelli. «Confcommercio, rinnovando i locali, si affaccia sul futuro ed occasioni così importanti per la comunità dovrebbero essere celebrate con più frequenza. La fiducia nei confronti delle nuove generazioni si è concretizzata con il concorso che è stato indetto per questo progetto, in cui non ha vinto solo l'architetto Valeri ma anche la qualità, a dimostrazione che i segnali di maggior dinamismo provengano dai nuovi imprenditori. La parola greca Ethos indica l'inizio, le radici e da questo stesso termine deriva la forma ethikos, ovvero l'etica; due termini strettamente legati e che al meglio possono definire il lavoro svolto fino ad oggi dall'associazione, che operando sul filo conduttore di questa qualità si proietta verso il futuro non dimenticandosi mai delle proprie radici».

(g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera