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Arts & Crafts chiude con 15.000 presenze
Organizzatori soddisfatti: tante persone, specie domenica Ma c’è chi si lamenta per i costi troppo alti degli stand
PISTOIA. Si è conclusa la terza edizione di Arts & Crafts, la fiera dedicata al lavoro artigianale, svoltasi da giovedì 22 ottobre a domenica 25 ottobre alla Cattedrale del Centro Fiere. Più di 15.000 i visitatori che si sono intrattenuti tra gli stand delle 92 aziende presenti e che hanno preso parte agli innumerevoli appuntamenti.
Un successo, secondo gli organizzatori, che si sono detti molto soddisfatti del risultato. «Questa terza edizione ci ha reso realmente soddisfatti per il lavoro che abbiamo svolto- afferma il presidente di Confartigianato Simone Balli - nonostante nella giornata di domenica ci fossero molte altre iniziative sul territorio, quali il mercato dell'antiquariato, la partita ed il mercato extra ordinario, gli spazi della Cattedrale e del Centro Fiere sono state visitate da tantissime persone tanto che sabato abbiamo chiuso fuori dall'orario previsto, intorno a mezzanotte. I riscontri positivi di questa ultima edizione ci permettono di sperare per il futuro nonché di iniziare a programmare altre novità da aggiungere alle prossime edizioni».
Nonostante i riscontri positivi, questa edizione non è riuscita a superare i 18.000 visitatori registrati l'anno passato. E vi è anche chi, tra gli espositori pone a tutti delle questioni. È il caso del proprietario della Stick House di Pistoia, Roberto Buffolino. «Nonostante ringrazi gli organizzatori che si sono dimostrati molto disponibili - dichiara Buffolino - queste manifestazioni dovrebbero essere incoraggiate con prezzi più bassi per le aziende. Ho notato infatti che molti stand erano vuoti e per quanto quest'anno si dica che si sia puntato sulla selezione delle ditte coinvolte, io ho ottenuto il mio spazio un giorno prima che la fiera avesse inizio. Vorrei che fossero offerte più possibilità ai commercianti, rinnovando continuamente il volto di Pistoia e mantenendo al contempo il legame con la nostra tradizione. Non voglio fare alcuna polemica ma avere delle risposte».
Tornando al bilancio dell’edizione 2015, per quanto riguarda le iniziative ha avuto grande successo il "caffè del laboratorio" dove grandi e piccoli sono venuti a contatto con il mondo del lavoro artigianale, cimentandosi nelle varie attività di ricamo, lavorazione del legno ed incisione di coralli e di camei. Nello stesso luogo è avvenuta in anteprima nazionale la presentazione del Columbian woman's coffee project con un aroma di carattere che è stata ben compresa dai visitatori e offerta dall'Oriental Caffè.
Lo spazio più originale della fiera è stato individuato nel "cantiere delle idee", a cura di giovani imprenditori, dove molte aziende hanno presentato al pubblico le proprie esperienze. Vari inoltre gli appuntamenti registrati con l'ordine degli ingegneri e degli architetti sulle tematiche di comfort, sicurezza ed equilibrio dell'abitazione. Con più di 40 interviste effettuate dall'Ordine degli ingegneri e i 45 incontri promossi dall'Ordine degli architetti sui temi di efficienza energetica, l'iniziativa si è conclusa con buoni risultati finali.
Giulia Biagioni
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