Il presidio
Giostra slow e rioni più vivi pronto il nuovo progetto
La mozione Giovannelli-Billero sarà discussa in un prossimo consiglio comunale All’opposizione c’è chi alza la voce: allora il referendum è inutile, cancelliamolo
PISTOIA. Sul futuro della Giostra dell’Orso ora la parola passa al consiglio comunale. L’ennesima riunione delle commissioni 3 e 4 congiunte, giovedì scorso, ha infatti partorito una mozione, che ha raccolto l’adesione di tutti i consiglieri tranne Alessandro Sabella (Forza Italia) e Stefano Gallacci (Pistoia Futura) e che verrà esaminata al primo consiglio comunale utile (non sarà, già si sa, quello di domani). Nella mozione si abbozza il nuovo ruolo dei rioni e i futuri lineamenti della Giostra dell’Orso, dopo l’anno di stop seguito alla tragica edizione 2014, con due cavalli morti.Poi la parola passerà alla consultazione popolare che si terrà a novembre e che si svolgerà principalmente per via telematica.
E proprio sull’utilità di questa consultazione si impernia la polemica di alcuni consiglieri di opposizione. Se infatti il referendum di novembre tra i pistoiesi decidesse di bocciare anche la “nuova” Giostra? Che ne sarebbe di tutto questo lavoro? È proprio partendo da questo punto che fa polemica Alessandro Sabella. «La politica deve prendersi la responsabilità di decidere sul futuro della Giostra, senza nascondersi dietro un referendum, che poi si vuol fare in modo telematico perché non si sono previsti i soldi in bilancio». Questo il senso di una mozione alternativa, firmata dagli stessi Sabella, Gallacci, insieme a Patanè (Pistoria 1117), di cui le commissioni 3 e 4 parleranno nella prossima riunione congiunta.
Torniamo invece alla mozione appena licenziata, primi firmatari i presidenti delle due commissioni, Alessandro Giovannelli (Pd) e Rosalia Billero (Federazione della sinistra)Punto primo, la Giostra cambierà profondamente., Essere i più veloci sull’anello di terra battuta della piazza non avrà importanza quanto essere precisi: i cavalieri, ad esempio, saranno chiamati a colpire il bersaglio a ogni giro. Tutto questo per ridurre il rischio di incidenti. Coerente la scelta di proibire la piazza agli animali purosangue. Ma nei dettagli il nuovo regolamento non sarà materia di consiglio comunale, bensì di una apposita commissione che il Comitato cittadino dovrà nominare e della quale faranno parte tutte le parti in causa, compresi Asl e associazioni animaliste (anche se queste ultime si sono già dette indisponibili). La mozione poi si occupa dei rioni, chiedendo loro di rinnovare entro il 2015 i propri organi e subordinando i finanziamenti comunali ad una loro attività che non si riduca solo alla Giostra ma che animi la vita della città per tutto l’anno.
Giovannelli si è detto soddisfatto della mozione, che sintetizza – dice – i contributi emersi nel corso di un anno intero di discussione.
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