Il Tirreno

Pistoia

Senza più le strisce per due mesi traffico da Far West alla Barriera

di Eleonora Ferri
Senza più le strisce per due mesi traffico da Far West alla Barriera

Finita ad agosto la asfaltatura, l’amministrazione ha potuto iniziare solo ieri a rifare la segnaletica Nel frattempo c’è chi ne ha approfittato: parcheggi ovunque e pedoni a rischio investimento

2 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Dopo due mesi di Far West stradale, con auto parcheggiate un po’ ovunque e disagi per pedoni e automobilisti, ieri mattina sono iniziati i lavori di ripristino della segnaletica orizzontale nella zona della “Barriera” a Pistoia, fra piazza Treviso, via Zamenhof – dove affaccia la scuola elementare Collodi – e via della Costituzione. Per adesso sono state rifatte le strisce pedonali. E “nei prossimi giorni saranno disegnati anche gli stalli di sosta e tutta la segnaletica orizzontale della zona” fa sapere il Comune. La segnaletica era sparita per i lavori di rifacimento del manto stradale, conclusi a fine agosto. Sono seguiti due mesi di soste libere, mancanza di stop e di stalli per i parcheggi, a causa soprattutto dell’indisciplina degli automobilisti. I primi a farne le spese sono stati i residenti. “Dopo due mesi dai lavori straordinari di asfaltatura delle strade adiacenti alla scuola elementare Collodi non è stata ancora ridipinta la segnaletica orizzontale – affermava Luca Davagni, residente del centro storico, in una lettera di alcuni giorni fa – ciò comporta enormi disagi. La mattina si notano spesso ragazzini e genitori in difficoltà per l’attraversamento a causa degli automobilisti che, non avendo più la segnaletica per la precedenza ai pedoni, mettono a rischio l’incolumità delle persone che transitano”.

Ma il problema più pressante è quello dei parcheggi. All’uscita delle scuole Collodi, il cui ingresso dà su via Zamenhof, senza stalli di sosta e corsia degli autobus disegnate, le auto venivano parcheggiate un po’ ovunque anche ieri. Anche sulla corsia degli autobus. «Di fronte al cancello della scuola, all’uscita, ci sono sempre macchine parcheggiate – spiega una mamma, Silvia Sestini – anche nel posto riservato allo scuolabus ci sono auto in sosta».

Per alcuni genitori però, la sosta libera (senza stalli disegnati, la municipale non può fare multe) è considerata una manna dal cielo: «Possiamo sostare anche nella corsia degli autobus per cinque minuti, per riprendere i bambini» spiegano Simona e Mariagrazia, due mamme. E da qui, il caos. “Mi domando perché, a distanza di due mesi, non è stata subito ripristinata la segnaletica, una volta ultimati i lavori?”si domandava Davagni nella sua lettera . Il Comune ora spiega che “una volta eseguita la stesura dell’asfalto occorre sempre, necessariamente, attendere del tempo prima di disegnare la segnaletica stradale; se venisse stesa troppo presto, infatti, la vernice non aderirebbe correttamente al manto stradale”. I lavori in questione, che hanno interessato piazza Treviso e due delle vie limitrofe, sono serviti per migliorare anche la qualità acustica della zona per un costo complessivo di 70mila euro “finanziati interamente con fondi regionali”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web