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Libera e Gruppo Abele: lotta alla povertà

Libera e Gruppo Abele: lotta alla povertà

PISTOIA. In occasione della Giornata mondiale contro la povertà – istituita dalle Nazioni Unite il 17 ottobre 1993 – Libera e il Gruppo Abele hanno dato vita a un presidio di sensibilizzazione per la...

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PISTOIA. In occasione della Giornata mondiale contro la povertà – istituita dalle Nazioni Unite il 17 ottobre 1993 – Libera e il Gruppo Abele hanno dato vita a un presidio di sensibilizzazione per la campagna “Miseria ladra” sotto le logge del Comune. Al centro dell’attenzione una serie di richieste di impegno verso le istituzioni nazionali e locali per contrastare il problema povertà, sempre più diffuso. Anche sul territorio pistoiese.

«Quest’anno il simbolo della manifestazione – spiega Alessandra Pastore, referente del coordinamento provinciale Libera – è il numero 3. Tre come l’articolo della Costituzione che rivendica il diritto di pari dignità sociale per tutti i cittadini. Di fronte a una situazione nazionale di povertà sempre più diffusa – prosegue Pastore – le istituzioni hanno il dovere di agire con politiche di contrasto alla crisi». Cinque le richieste che la campagna “Miseria Ladra” rivolge, in particolare, alle istituzioni locali: aumento del budget per gli investimenti nel sociale; la sospensione dell’esecutività degli sfratti per morosità incolpevole; il diritto alla residenza per i senza fissa dimora; la messa a disposizione del patrimonio immobiliare pubblico sfitto per finalità sociali e il favorire forme di economie sociali. «In questo senso – spiega Pastore – l’amministrazione comunale di Pistoia ha dimostrato particolare attenzione alle richieste della campagna, attuando scelte che vanno nella giusta direzione. Su tutte, l’aumento della spesa per il sociale e la residenza fittizia per i senza fissa dimora». Presente alla manifestazione anche il neo assessore comunale alla trasparenza e alla legalità, Giuliano Palagi che - intervenendo alla sua prima uscita pubblica - ha sottolineato l’impegno che l’amministrazione sta portando avanti, e il sostegno a Libera. «Nel bilancio comunale del 2012 la spesa per le politiche sociali fu aumentata di 500.000 euro insieme ad altri 100.000 destinati al fondo per il contributo-affitti. Quest’anno – ha proseguito l’assessore – è stata ulteriormente aumentata di 130.000 euro, per una spesa totale per il sociale che raggiunge 5,3 milioni di euro. Un impegno concreto che verrà mantenuto anche per il futuro» garantisce.

Valentina Vettori

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