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L’abbraccio di Bottegone al “suo” Francesco Moser
Pistoia. l’ex campione del pedale è tornato per un giorno dove iniziò la sua carriera «Trovai tanto calore umano grazie a molti di coloro che oggi sono qui a salutarmi»
PISTOIA. «Mi ha fatto molto piacere rivedere tanti amici e qui a Bottegone ho ritrovato un’atmosfera davvero speciale, molto simile a quella che trovai al mio arrivo da queste parti. Ricordo che era il 14 febbraio del 1971 e trovai una giornata davvero brutta, nebbiosa e piovosa. Ebbi l'impulso di piantare tutto e di tornarmene a casa, ma poi ho trovato tanto calore umano grazie a molte di quelle persone che oggi sono venute qui a salutarmi e che io ringrazio di cuore».
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Francesco Moser ha tuttora un posto speciale nel cuore degli sportivi pistoiesi. Lo ha ampiamente dimostrato il grande successo riscosso dall’evento “Moser torna a Bottegone”, organizzato dal Gs Giampaolo Bardelli dell’instancabile presidente Renzo Bardelli, dalla Casa del Popolo di Bottegone, presieduta da Matteo Giusti, e dalla ditta Vannucci Piante.
Questo vero e proprio “Moser Day” è iniziato con la visita mattutina e il pranzo ai Vivai Vannucci, dove Vannino Vannucci ha provveduto a fare gli onori di casa: «Ho sempre ammirato Francesco Moser e sono consapevole che con le sue imprese ha dato lustro allo sport della nostra provincia».
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Vannucci ha salutato con queste parole la visita del campione trentino ai vivai dell’azienda pistoiese e Moser ha ricambiato i complimenti mostrandosi piacevolmente meravigliato dal livello di eccellenza raggiunto da questa grande realtà del tessuto economico pistoiese.
Nel primo pomeriggio,alla Casa del Popolo di Bottegone, si è poi svolto l’atteso talk show, che ha visto come protagonista assoluto il fuoriclasse di Palù di Giovo. Sul palco del salone delle cerimonie si sono alternati numerosi ex-ciclisti, le cui carriere sportive si sono spesso incrociate con quella di Francesco Moser. C’erano gli ex-compagni di squadra nel Gs Bottegone dilettantistico (erano presenti anche lo storico presidente Sandro Fedi e lo sponsor Lando Cappellini per la Mobiexport): l'emiliano di Carpi Iorio Grulli, il valdarnese Marco Pampaloni, Ivano Damiani, fratello dell’ex Gs Bottegone Ermanno. E alcuni avversari-amici come Walter Riccomi, Rocco Gatta, Stefano Tamberi e Armando Topi. Tutti prodighi di complimenti per l'asso trentino, così come l'autista di Alfredo Martini ai mondiali, Franco Vita, lo storico del ciclismo Carlo Delfino, l'avvocato Fausto Malucchi, supertifoso di Vincenzo Nibali.
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Tra le autorità, il vicesindaco di Pistoia, Daniela Belliti, il viceprefetto Francesco Piano e il questore Salvatore La Porta.
Franco Bacci, in arte Bac, ha consegnato a Moser una sua riuscita caricatura, mentre il presidente dell’Avis di Pistoia, Igli Zannerini, lo ha omaggiato con un gagliardetto.
Stefano Fiori
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