Il presidio
Grande pubblico per il Leoncino a Guccini
Pistoia, il cantautore è stato premiato per il suo lavoro di musicista e di scrittore
PISTOIA. Sala sinodale strapiena al Palazzo dei vescovi, domenica 18 ottobre, per il premio Leoncino d'Oro, che quest'anno l'omonima Brigata ha assegnato a Francesco Guccini. Oltre al premio, il cantautore di Pavana ha ricevuto anche un dipinto del pittore Giorgio Giacomelli. Ma soprattutto, ha regalato ai presenti una raffica di aneddoti, racconti, curiosità che hanno riscosso più volte gli applausi del pubblico.
[[atex:gelocal:il-tirreno:livorno:foto-e-video:1.12287339:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/livorno/foto-e-video/2015/10/18/fotogalleria/palazzo-dei-vescovi-gremito-per-il-leoncino-d-oro-a-guccini-1.12287339]]
Accanto a Guccini sedevano Domenico Asmone, lo studioso delle genti dell'Appennino Renzo Zagnoni, direttore della rivista "Nueter", il presidente della Caripit Alessio Colomeiciuc e la vicesindaco Daniela Belliti. Dora Donarelli ha letto alcuni passi di Guccini. Il premio - come si legge nella motivazione - vuol riconoscere il valore assoluto del cantautore nella capacità di raccontare le radici e la memoria storica della gente, prima con le canzoni e oggi con saggi e romanzi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
